Che sarebbe stato un giorno difficile, nonostante le diverse comunicazioni effettuate nell’ultimo periodo per informare cittadinanza e visitatori che la tramvia avrebbe subito un’interruzione nel tratto Alamanni-Leopolda, si poteva immaginare, anche solo per la mole di persone che l’interruzione avrebbe riguardato.
Ma come scrive stamani La Nazione, il primo giorno di stop della circolazione della tramvia (che durerà per due mesi) all’altezza della curva di via Iacopo da Diacceto è stato molto difficile per l’utenza. Nonostante il passaggio dei mezzi di Autolinee Toscane, che garantiscono il servizio di trasporto fra le due fermate, molti utenti si sono ritrovati completamente spaesati, ad una fermata come all’altra, per l’interruzione del servizio e senza la possibilità di rivolgersi a qualcuno.
Molti turisti o stranieri in città per studio o lavoro, scrive il quotidiano, hanno anche lamentato la poca comunicabilità con il personale o l’impossibilità di leggere i cartelli informativi.
Gest, dal canto suo, dopo aver effettuato alcune comunicazioni in precedenza, assicura che per evitare che disagi importanti come quelli avvenuti ieri possano ripetersi potenzierà l’informazione “aumentando il presidio fisico alle fermate con personale adibito a dare informazioni”.
Ma come scrive stamani La Nazione, il primo giorno di stop della circolazione della tramvia (che durerà per due mesi) all’altezza della curva di via Iacopo da Diacceto è stato molto difficile per l’utenza. Nonostante il passaggio dei mezzi di Autolinee Toscane, che garantiscono il servizio di trasporto fra le due fermate, molti utenti si sono ritrovati completamente spaesati, ad una fermata come all’altra, per l’interruzione del servizio e senza la possibilità di rivolgersi a qualcuno.
Molti turisti o stranieri in città per studio o lavoro, scrive il quotidiano, hanno anche lamentato la poca comunicabilità con il personale o l’impossibilità di leggere i cartelli informativi.
Gest, dal canto suo, dopo aver effettuato alcune comunicazioni in precedenza, assicura che per evitare che disagi importanti come quelli avvenuti ieri possano ripetersi potenzierà l’informazione “aumentando il presidio fisico alle fermate con personale adibito a dare informazioni”.
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