La richiesta è di partecipare alle spese di gestione dell'area: è stata avanzata anche l'ipotesi di ricorrere ai tribunali

Il comitato dei proprietari dell'area di San Donato ha chiesto al Comune di entrare a far parte del consorzio che gestisce l'area per sostenere le spese di gestione, come l'illiminazione o la manutenzione degli spazi.

Dell'area si occupa un consorzio che riunisce, oltre ai proprietari anche l'Università, l'Immobiliare Novoli spa, San Donato srl e altre realtà societarie: tuttavia, il consorzio non è mai realmente entrato in funzione poiché era l'Immobiliare Novoli a farsi carico delle spese di gestione, ma una volta finita l'area l'attività di gestione sarebbe dovuta passare al consorzio San Donato Est, ma i proprietari si sono opposti, poiché quell'area, sostengono, non è più privata ma a fruizione pubblica.
Proprio per la massiccia frequentazione pubblica, dovuta al centro commerciale e alla vicinanza con l'Università, i proprietari ritengono che almeno una quota delle spese di gestione dell'area debba essere sostenuta dal Comune.

Da Palazzo Vecchio c'era stata una timida apertura in passato, ma l'ipotesi non sembra più scaldare l'amministrazione comunale, che avrebbe deciso di prendere tempo: una decisione per nulla gradita dai proprietari, che hanno annunciato che si rivolgeranno ad un giudice qualora il Comune non partecipi al consorzio per la estione di San Donato.
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