Incontro al Viminale sul tema della sicurezza a Firenze. Lo rende noto la Confesercenti fiorentina.
Presenti, spiega una nota, il capo di gabinetto del ministero dell'Interno Maria Teresa Sempreviva, il vicecapo di gabinetto Vittorio Lapolla, il prefetto di Firenze Francesca Ferrandino, il segretario generale Confesercenti nazionale Mauro Bussoni e per Confesercenti Firenze il presidente metropolitano Claudio Bianchi, il presidente cittadino Santino Cannamela ed il direttore generale Alberto Marini.
Nell'occasione, spiega Confesercenti, "Sempre viva ha confermato l'attenzione del ministero verso tutte le problematiche inerenti la sicurezza e più in generale verso tutte le tematiche che riguardano la città di Firenze. Il prefetto Ferrandino ha tracciato un'attenta e dettagliata analisi di tutte le iniziative già messe e da mettere in campo per contrastare situazioni di microcriminalità e disagio che si sono create e si possono creare in città".
Per Confesercenti "l'incontro di oggi al Viminale non rappresenta un punto di arrivo bensì l'inizio e il proseguo di un percorso di collaborazione, che da sempre vede Confesercenti come protagonista. La nostra associazione è da sempre attenta e presente sui temi della sicurezza partecipativa, un ruolo che compete a chi rappresenta l'economia, il commercio ed il turismo nei territori".
Presenti, spiega una nota, il capo di gabinetto del ministero dell'Interno Maria Teresa Sempreviva, il vicecapo di gabinetto Vittorio Lapolla, il prefetto di Firenze Francesca Ferrandino, il segretario generale Confesercenti nazionale Mauro Bussoni e per Confesercenti Firenze il presidente metropolitano Claudio Bianchi, il presidente cittadino Santino Cannamela ed il direttore generale Alberto Marini.
Nell'occasione, spiega Confesercenti, "Sempre viva ha confermato l'attenzione del ministero verso tutte le problematiche inerenti la sicurezza e più in generale verso tutte le tematiche che riguardano la città di Firenze. Il prefetto Ferrandino ha tracciato un'attenta e dettagliata analisi di tutte le iniziative già messe e da mettere in campo per contrastare situazioni di microcriminalità e disagio che si sono create e si possono creare in città".
Per Confesercenti "l'incontro di oggi al Viminale non rappresenta un punto di arrivo bensì l'inizio e il proseguo di un percorso di collaborazione, che da sempre vede Confesercenti come protagonista. La nostra associazione è da sempre attenta e presente sui temi della sicurezza partecipativa, un ruolo che compete a chi rappresenta l'economia, il commercio ed il turismo nei territori".
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