A Firenze, nella zona di Porta al Prato, gli è stata dedicata un'area pedonale

Pincherle Rosselli - scrittrice e antifascista, madre di Aldo, Carlo e Nello Rosselli - intitolandole un'area pedonale a Porta al Prato, in prossimità del viale che porta il nome dei suoi due figli uccisi in Francia nel 1937 per mano di un'organizzazione terroristica di estrema destra in collusione con i servizi segreti fascisti e tra i fondatori di Giustizia e Libertà.
L'altro figlio Aldo era morto, poco più che ventenne, combattendo contro gli austriaci sul Pal Piccolo, nelle montagne della Carnia. Amelia Pincherle, questo era il cognome di nascita, era nata a Venezia da una famiglia ebrea che vantava tradizioni risorgimentali.

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