Le aspettative di chi lavora nel centro di Firenze

Finalmente, dopo decenni di abitanti maschi a Palazzo Vecchio, arriva a Firenze un’enorme novità: la prima donna a guidare la città.

Come cittadino, e come commerciante, mi auguro, e non sono il solo, che Sara Funaro sia l’espressione delle migliori capacità femminili, al di là dei soliti stereotipi.

A lei spetterà il compito non semplice di accogliere le aspettative della nostra meravigliosa città, che porta nel proprio nome.

il simbolo di saper rifiorire con onore dopo ogni difficoltà, rispondendo adeguatamente.
I problemi non mancano e mi spero che come sindaca , sappia coniugare le varie necessità di noi cittadini: il traffico, la sicurezza, l’economia, il commercio, l’arte, il turismo.

Tutto questo senza snaturalizzare l’essenza stessa dell’antica Firenze, la pietra angolare del Rinascimento in Italia.

La speranza di tutti è che l’opera di Sara Funaro sia accompagnata dalla saggezza, rimanendo fuori dai pericolosi giochi politici e guardando nel proprio incedere non solo al nonno, il grande Piero Bargellini, ma anche ad uno dei nostri più illustri concittadini: Giorgio La Pira.

E quindi…auguri Sara: a lei il compito di guidare Firenze, a noi, insieme alle aspettative cariche di speranza, il giudizio su quello che farà.
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