Dalle 9 alle 13 alla Biblioteca degli Uffizi

Una giornata di studio per tracciare un bilancio critico della figura di Giovanni Gentile (1875-1944) tra attualismo e filosofia contemporanea viene promossa dal Ministero della Cultura, dalle Gallerie degli Uffizi e dal Gabinetto Scientifico e Letterario Gian Pietro Vieusseux di Firenze.Il convegno dal titolo "Giovanni Gentile e la filosofia europea", in programma mercoledì 22 maggio dalle ore 9 alle 13 alla Biblioteca degli Uffizi, sarà aperto dai saluti istituzionali del direttore delle Gallerie degli Uffizi, Simone Verde, e del direttore del Gabinetto Vieusseux, Michele Rossi, ai quali seguirà il video messaggio del ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano. La giornata prenderà avvio dalla prolusione del presidente del Gabinetto Vieusseux, Riccardo Nencini, con il coordinamento di Sandro Rogari.

Gli interventi saranno a cura di Emanuele Agazzani ("L'idealismo attuale e la filosofia italiana. Discorsi, letture e conferenze di Giovanni Gentile in Europa 1928-1935)", Marino Biondi ("Due mondi in uno: il filosofo e l'organizzatore di cultura"), Alessandro Campi ("Il Risorgimento di Giovanni Gentile"), Emma Giammattei ("L'estetica negativa di Giovanni Gentile e il mito dell'Europa"), Alfonso Musci ("Bruno, Spinoza, Kant. Gentile e i Classici della filosofia moderna") e Jonathan Salina ("Attualismo e filosofia contemporanea. Un bilancio critico").

Contribuiscono con relazioni scritte Franco Cardini e Michele Ciliberto. Oggi, a una distanza sufficiente dall'epoca in cui visse Giovanni Gentile, è possibile tracciare un bilancio critico dell'effettiva portata filosofica dell'attualismo rispetto alla coeva filosofia del Novecento e ai suoi sviluppi, fino ad arrivare alle prospettive contemporanee. Riprendendo il filo conduttore di alcune precedenti ricerche, il convegno vuole indagare in che modo l'attualismo sia stato rilevante nell'improntare molte prospettive del secondo Novecento filosofico italiano, orientando scenari concettuali che sono giunti, almeno in Italia, fino ai giorni nostri.
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