La scuola toscana registra qualche miglioramento grazie all'avanzamento dei progetti finanziati con il Pnrr, ma resta una forte necessità di manutenzione straordinaria: è quanto emerge dal nuovo report Ecosistema Scuola di Legambiente, che analizza i dati 2025 sullo stato di salute di 7.188 edifici scolastici comunali in Italia e fornisce per la prima volta un bilancio sull'avanzamento dei progetti Pnrr per l'edilizia scolastica.
La Toscana è parte di quel gruppo di regioni, insieme a Emilia-Romagna, Lombardia e Veneto, che concentrano investimenti particolarmente elevati per la costruzione di nuove scuole, con progetti di dimensione economica superiore alla media nazionale: 15 progetti finanziati per un totale di 100,2 milioni di euro, di cui 78,4 milioni con il Pnrr. Per la messa in sicurezza e riqualificazione degli edifici i progetti in corso sono 120, con un investimento totale di 436 milioni di euro, di cui 330,6 finanziati con il Pnrr: la Toscana è la regione con gli investimenti medi più elevati per intervento (3,6 milioni di euro), dopo il Trentino-Alto Adige.
Secondo Roberta Timpani, responsabile scuola di Legambiente Toscana, a livello regionale "rimane comunque una grande necessità di manutenzione straordinaria in tanti edifici" e quindi "serve una reale pianificazione che combini manutenzione straordinaria e ordinaria" anche per "mettere in pratica adattamento e mitigazione" nelle scuole a fronte della crisi climatica, "andando oltre la semplice installazione di condizionatori". Legambiente rilancia cinque proposte al Governo, tra cui rendere l'Anagrafe dell'edilizia scolastica uno strumento pubblico di trasparenza e rafforzare l'Osservatorio per l'edilizia scolastica come cabina di regia permanente.
La Toscana è parte di quel gruppo di regioni, insieme a Emilia-Romagna, Lombardia e Veneto, che concentrano investimenti particolarmente elevati per la costruzione di nuove scuole, con progetti di dimensione economica superiore alla media nazionale: 15 progetti finanziati per un totale di 100,2 milioni di euro, di cui 78,4 milioni con il Pnrr. Per la messa in sicurezza e riqualificazione degli edifici i progetti in corso sono 120, con un investimento totale di 436 milioni di euro, di cui 330,6 finanziati con il Pnrr: la Toscana è la regione con gli investimenti medi più elevati per intervento (3,6 milioni di euro), dopo il Trentino-Alto Adige.
Secondo Roberta Timpani, responsabile scuola di Legambiente Toscana, a livello regionale "rimane comunque una grande necessità di manutenzione straordinaria in tanti edifici" e quindi "serve una reale pianificazione che combini manutenzione straordinaria e ordinaria" anche per "mettere in pratica adattamento e mitigazione" nelle scuole a fronte della crisi climatica, "andando oltre la semplice installazione di condizionatori". Legambiente rilancia cinque proposte al Governo, tra cui rendere l'Anagrafe dell'edilizia scolastica uno strumento pubblico di trasparenza e rafforzare l'Osservatorio per l'edilizia scolastica come cabina di regia permanente.
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