“Una sanità pubblica e universalistica, che va difesa e potenziata, investendovi ancora più risorse”

"In Toscana vogliamo una sanità pubblica e d'eccellenza. È la nostra priorità e l'ospedale di Careggi ne è un esempio: una sanità all'avanguardia per tecnologia ed apparecchiature ma dove si investe anche sulle persone e sui professionisti che vi lavorano. Una sanità pubblica e universalistica, che va difesa e potenziata, investendovi ancora più risorse". Così il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani sul Rapporto Agenas.
    
L'assessore regionale al diritto alla salute Simone Bezzini parla, in una nota, di "un risultato di straordinario valore soprattutto perché si colloca in una fase difficile per i sistemi sanitari pubblici. Careggi è l'azienda ospedaliero universitaria più grande della Toscana e una delle più grandi del Paese: un ospedale che ha dimostrato di avere una propensione al cambiamento e all'innovazione, ma anche un'attenzione minuziosa agli aspetti organizzativi e alla promozione dello spirito di squadra".

     
Per Bezzini "il risultato di Careggi, unito alle performance positive, in alcuni casi eccellenti, di altre strutture della nostra regione confermano come la Toscana sia ancora in prima linea per la tutela del diritto alla salute nel nostro Paese, nonostante le difficoltà dettate dal sottofinanziamento nazionale".
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