Sono 27 i luoghi d'arte, storia e natura che saranno aperti in Toscana per la tredicesima edizione delle Giornate Fai d'Autunno, l'evento dedicato al patrimonio culturale e paesaggistico del nostro Paese, organizzato dal Fai-Fondo per l'ambiente italiano per il 12 e 13 ottobre. Il programma dell'edizione 2024, una variegata e curiosa mappa che illustra e racconta la Toscana attraverso beni e paesaggi preziosi, è stato presentato nella sede della Regione Toscana.
Tra i luoghi aperti in Toscana figurano la Chiesa di Santa Maria di Candeli (oggi caserma Tassi), l'istituto chimico farmaceutico militare e l'oratorio dei Pretoni a Firenze; il lago della Gherardesca a Capannori, il teatro dell'Olivo a Camaiore e il teatrino di Vetriano di Pescaglia a Lucca. A Massa Carrara sarà aperta la centrale idroelettrica di Teglia a Pontremoli e Palazzo Zucchi Castellini. Saranno accessibili anche la Cappella del Ss Crocifisso e la Chiesa di Santa Maria degli Angeli a Pistoia; il teatro Metastasio a Prato e il Castello di Farnetella a Siena.
"Anche quest'anno il Fai apre tantissimi luoghi della nostra regione che solitamente sono chiusi e quindi ci dà l'opportunità di ammirare i nostri tesori", ha detto Cristina Manetti capo di gabinetto del presidente della Regione.
La presidente Fai Toscana Rosita Galanti Balestri ha detto che "sarà una Toscana da grande spettacolo capace di emozionare gli occhi, la testa e il cuore. Mi preme sottolineare che il patrimonio culturale appartiene a tutti e quindi ognuno può fare la sua parte con una piccola donazione o con l'iscrizione al Fai che è il più bel riconoscimento del nostro lavoro e della missione del Fai".
Tra i luoghi aperti in Toscana figurano la Chiesa di Santa Maria di Candeli (oggi caserma Tassi), l'istituto chimico farmaceutico militare e l'oratorio dei Pretoni a Firenze; il lago della Gherardesca a Capannori, il teatro dell'Olivo a Camaiore e il teatrino di Vetriano di Pescaglia a Lucca. A Massa Carrara sarà aperta la centrale idroelettrica di Teglia a Pontremoli e Palazzo Zucchi Castellini. Saranno accessibili anche la Cappella del Ss Crocifisso e la Chiesa di Santa Maria degli Angeli a Pistoia; il teatro Metastasio a Prato e il Castello di Farnetella a Siena.
"Anche quest'anno il Fai apre tantissimi luoghi della nostra regione che solitamente sono chiusi e quindi ci dà l'opportunità di ammirare i nostri tesori", ha detto Cristina Manetti capo di gabinetto del presidente della Regione.
La presidente Fai Toscana Rosita Galanti Balestri ha detto che "sarà una Toscana da grande spettacolo capace di emozionare gli occhi, la testa e il cuore. Mi preme sottolineare che il patrimonio culturale appartiene a tutti e quindi ognuno può fare la sua parte con una piccola donazione o con l'iscrizione al Fai che è il più bel riconoscimento del nostro lavoro e della missione del Fai".
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