Un documentario sul carcere di Gorgona firmato da Antonio Tibaldi, vincitore nel 2022 proprio con questo lavoro, del premio come Migliore Documentario Italiano al Festival dei Popoli di Firenze, sarà proiettato ad Enna il prossimo 20 febbraio alle ore 18, a cura dell'Associazione Culturale Mondoperaio, all'Urban Center di Enna, ex Convento dei Cappuccini. Il film arriva in Sicilia dopo un tour che ha toccato diverse città, cinema e centri culturali italiani.
L'incontro è organizzato in collaborazione con il Garage Arts Platform, con Bloom Distribuzione e con il Patrocinio del Comune di Enna e vi partecipano Carlo Mazzerbo, ex Direttore della Casa Circondariale di Livorno e della Sezione distaccata di Gorgona, Antonio Gelardi, già dirigente penitenziario, da ultimo direttore della Casa Circondariale di Piazza Armerina e direttore reggente dell'Ufficio Esecuzione Penale Esterna di Catania, Gabriella Di Franco, direttrice della Casa Circondariale "Luigi Bodenza" di Enna, Salvatore Laterra, presidente Associazione Culturale Mondoperaio Enna, Pierelisa Rizzo, giornalista ANSA e volontaria presso la Casa Circondariale "L. Bodenza" di Enna.
"Con questo incontro Mondoperaio conferma e approfondisce la propria azione sul tema della condizione dei detenuti- dice il presidente di Mondo Operaio, Salvatore La Terra. "Gorgona" ritrae la vita all'interno dell'ultima colonia penale agricola presente in Europa, istituto che occupa l'intera isola ad alcune miglia da Livorno: un modello unico che vale la pena osservare e studiare attraverso la telecamera del regista, che con occhio neutro avvicina il pubblico ai detenuti dell'isola, alle persone che lavorano nel carcere, all'unica abitante ancora rimasta. Per venire ammessi in questo carcere unico al mondo servono precisi requisiti: nessun legame con la criminalità organizzata, niente problemi di tossicodipendenza e una pena definitiva sufficientemente lunga da permettere di costruire un percorso rieducativo".
L'incontro è organizzato in collaborazione con il Garage Arts Platform, con Bloom Distribuzione e con il Patrocinio del Comune di Enna e vi partecipano Carlo Mazzerbo, ex Direttore della Casa Circondariale di Livorno e della Sezione distaccata di Gorgona, Antonio Gelardi, già dirigente penitenziario, da ultimo direttore della Casa Circondariale di Piazza Armerina e direttore reggente dell'Ufficio Esecuzione Penale Esterna di Catania, Gabriella Di Franco, direttrice della Casa Circondariale "Luigi Bodenza" di Enna, Salvatore Laterra, presidente Associazione Culturale Mondoperaio Enna, Pierelisa Rizzo, giornalista ANSA e volontaria presso la Casa Circondariale "L. Bodenza" di Enna.
"Con questo incontro Mondoperaio conferma e approfondisce la propria azione sul tema della condizione dei detenuti- dice il presidente di Mondo Operaio, Salvatore La Terra. "Gorgona" ritrae la vita all'interno dell'ultima colonia penale agricola presente in Europa, istituto che occupa l'intera isola ad alcune miglia da Livorno: un modello unico che vale la pena osservare e studiare attraverso la telecamera del regista, che con occhio neutro avvicina il pubblico ai detenuti dell'isola, alle persone che lavorano nel carcere, all'unica abitante ancora rimasta. Per venire ammessi in questo carcere unico al mondo servono precisi requisiti: nessun legame con la criminalità organizzata, niente problemi di tossicodipendenza e una pena definitiva sufficientemente lunga da permettere di costruire un percorso rieducativo".
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