Il vincitore nel mese di maggio

Leonardo Gori, Roberta Lepri e Giacomo Sartori sono i finalisti della 36/a edizione del Premio letterario Chianti con 'La libraia di Stalino' ((Tea), 'Dna Chef' (Voland) e 'Fisica delle separazioni in otto movimenti'
(Exorma).
 
Il comitato tecnico del premio letterario Chianti,
coordinato da Michele Brancale e composto da Antonio Celano, Paolo Codazzi, Cecilia Bordone, Maria Rosa Fabiani, Claudia Lucattini, Deborah Montagnani, Andrea Pucci, Paolo Santagati, ha deliberato la selezione dei tre autori finalisti dell'edizione 2024 del riconoscimento destinato a volumi di narrativa editi dal 1 gennaio 2022 al 30 giugno 2023.

Menzione speciale del presidente del Premio a Gigi Paoli per il romanzo 'La voce del buio' (Giunti). Menzioni del comitato tecnico per Simona Baldelli (Il pozzo delle bambole, Sellerio) e Massimiliano Scudeletti (La laguna dei sogni sbagliati, Arkadia). La rosa dei finalisti è stata presentata da Paolo Codazzi e dai membri del comitato tecnico, con il coordinatore, la presidente del Rotary San Casciano Chianti Caterina Pulselli, i sindaci di Greve in Chianti Paolo Sottani, di Impruneta Riccardo Lazzerini, di San Casciano Roberto Ciappi, e del consigliere regionale Massimiliano Pescini, in un incontro promosso dal Rotary San Casciano - Chianti, sponsor della manifestazione.

Gli autori dei tre testi selezionati presenteranno il proprio libro alla giuria dei lettori, composta da oltre 300 membri, in incontri che si terranno di sabato, alle 17, nei mesi di marzo, aprile e maggio, in luoghi storici del Chianti. La cerimonia finale avverrà a maggio 2024
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