L’assessora Sparavigna ha incontrato la società, che assicura: ‘Interruzioni di corrente colpa dell’ondata di calore’

Come riporta stamani La Nazione, si è tenuto ieri l’incontro, annunciato nei giorni scorsi, fra l’assessora comunale alla Protezione Civile Laura Sparavigna e il responsabile dell’area Toscana e Umbria di E-Distribuzione Fabio Pasquini, che hanno fatto il punto in primis sulle cause che hanno portato la rete elettrica di media e bassa intensità di Firenze a continue interruzioni nei giorni dell’ondata di calore.

Come la stessa società aveva anticipato, è stata proprio la temperatura altissima raggiunta dal suolo, coperto di asfalto, a surriscaldare i cavi e causare l’interruzione del servizio.

Esclusa quindi l’ipotesi che sia stato l’aumento della richiesta di energia a causa il black out.

Durante l’incontro, Enel ha illustrato anche gli ingenti investimenti effettuati per la rete elettrica della città, con l’obbiettivo di dotare l’intero perimetro cittadino di un sistema elettrico sempre più interconnesso, con cabine automatizzate e linee traversali interrate collegate tra loro che consentano di avere una rete sempre più ‘magliata’ e quindi capace di garantire potenza nonché tempi di rialimentazione brevi in caso di disservizio.

“Per dieci giorni consecutivo dal 26 giugno Firenze è stata interessata da ondate di calore che comportano codice rosso. L'obiettivo, quindi, è fronteggiare ogni tipo di rischio con impatto sul servizio elettrico, limitando al massimo i possibili disagi per i cittadini. La parola chiave è affidabilità” ha commentato Sparavigna.


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