I dati del Consorzio Lamma

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Dopo l'autunno più caldo mai registrato, l'inverno più mite dal 1955. È questa la situazione meteo-climatica che sta vivendo la Toscana secondo i dati del Lamma, il consorzio della Regione specializzato nella meteorologia e climatologia, che oggi ha presentato il rapporto annuale. Fra il primo dicembre dell'anno scorso e le rilevazioni delle ultime ore, la temperatura media in Toscana è risultata superiore di 2,2 gradi rispetto alla norma. A sua volta, il 2023 può essere archiviato come il secondo anno più caldo, complice una temperatura media superiore di 1,2 gradi, anche se non siccitoso. E non solo per effetto della tragica alluvione dello scorso novembre.
   

In termini di precipitazioni si è registrato un lieve surplus
di piogge (+2%), più evidente dal punto di vista statistico in primavera, con una spiccata concentrazione dal punto di vista territoriale.
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