Rafforzare il sostegno alle persone e alle famiglie in difficoltà attraverso il recupero delle eccedenze alimentari, il contrasto allo spreco e percorsi di accompagnamento verso l’autonomia. È l’obiettivo di "Gratuità del DONO, dignità della VITA", il progetto promosso da Banco Alimentare della Toscana con il sostegno di Fondazione CR Firenze.
L'iniziativa punta a consolidare la rete regionale per il recupero e la redistribuzione degli alimenti ancora consumabili, mettendoli gratuitamente a disposizione delle strutture caritative del territorio. Nel 2026 il progetto amplia il proprio intervento affiancando all'aiuto alimentare servizi di ascolto e orientamento, consulenze psicologiche, legali ed educative, supporto nella gestione del bilancio familiare ed educazione alimentare.
Il programma prevede inoltre il recupero delle eccedenze attraverso Siticibo, raccolte alimentari, attività di sensibilizzazione nelle scuole e sul territorio, formazione e nuove opportunità di volontariato. L'obiettivo è andare oltre una logica esclusivamente assistenziale, favorendo percorsi capaci di rafforzare l'autonomia delle persone e delle famiglie più fragili.
Grazie al sostegno di Fondazione CR Firenze, il progetto unisce così solidarietà, inclusione e responsabilità ambientale, trasformando il recupero del cibo in un'opportunità concreta di sostegno e ripartenza.
L'iniziativa punta a consolidare la rete regionale per il recupero e la redistribuzione degli alimenti ancora consumabili, mettendoli gratuitamente a disposizione delle strutture caritative del territorio. Nel 2026 il progetto amplia il proprio intervento affiancando all'aiuto alimentare servizi di ascolto e orientamento, consulenze psicologiche, legali ed educative, supporto nella gestione del bilancio familiare ed educazione alimentare.
Il programma prevede inoltre il recupero delle eccedenze attraverso Siticibo, raccolte alimentari, attività di sensibilizzazione nelle scuole e sul territorio, formazione e nuove opportunità di volontariato. L'obiettivo è andare oltre una logica esclusivamente assistenziale, favorendo percorsi capaci di rafforzare l'autonomia delle persone e delle famiglie più fragili.
Grazie al sostegno di Fondazione CR Firenze, il progetto unisce così solidarietà, inclusione e responsabilità ambientale, trasformando il recupero del cibo in un'opportunità concreta di sostegno e ripartenza.
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