"Entro il 2028 implementeremo quanto prevede il piano industriale", prosegue l'AD

"Il progetto di San Donnino testimonia l'impegno di Alia nell'essere assoluta protagonista di questa nuova fase basata sul recupero e sul riciclo" Lo ha affermato Alberto Irace, amministratore delegato di Alia Multiutility s.p.a., a proposito dell'impianto di trattamento di rifiuti Raee che sorgerà nel sito dell'ex inceneritore di San Donnino (Firenze). "Grazie agli oltre 1,1 miliardi di euro di investimenti messi in campo in Toscana, è previsto lo sviluppo di reti impiantistiche che vanno proprio in questa direzione", ha spiegato

"Entro il 2028 - ha proseguito Irace - si concluderà l'attuazione di quanto previsto dal piano industriale di Alia Multiutility che vede il revamping degli impianti di trattamento meccanico biologico di Case Passerini a Firenze e di via Paronese a Prato, la realizzazione dei biodigestori a Montespertoli e a Peccioli, di un impianto di recupero di carta e cartone a Pistoia, di uno di recupero degli scarti tessili a Prato, il potenziamento di Revet a Pontedera per quanto riguarda il riciclo delle plastiche e degli impianti Wtc, che trasformano i rifiuti industriali, domestici e commerciali in combustibili alternativi e in materie prime chimiche".
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