Alboni: “Speriamo risarcimenti per stragi dal fondo Draghi”

"I parenti delle vittime relegati in ultima fila, peccato". Lo afferma l'avvocato Roberto Alboni, il legale noto per aver dato il via alle cause di risarcimento contro la Germania per le stragi della Seconda guerra mondiale in Italia, rispetto alla collocazione di superstiti e familiari della strage di Civitella Val di Chiana del 1944 nella tensostruttura che ha ospitato la cerimonia per il 25 aprile con l'intervento del presidente Sergio Mattarella.

"La mia ricerca della verità è partita nel 2005 dopo la sentenza delle sezioni unite della Cassazione, la cosiddetta sentenza Ferrini - ricorda Alboni - e mi costituisco parte civile nel processo contro i militari tedeschi chiedendo la citazione della Germania per i crimini commessi dai suoi militari". "Nascono polemiche - prosegue - ma io porto avanti la mia iniziativa e da li siamo arrivati ad oggi. Fortunatamente altri colleghi hanno fatto la stessa cosa. Ora, speriamo che il fondo risarcimento istituito dal governo Draghi per tacitare il contenzioso con la Germania riesca a fare giustizia a queste persone che anche oggi nella tensostruttura sono state relegate in ultima fila". 
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