Bus sostitutivi. Summit Regioni e sindaci con Rfi su soluzioni

La linea Faentina al centro dell'incontro svolto oggi in Regione fra gli assessori ai trasporti di Toscana ed Emilia Romagna insieme ad Rfi e ai sindaci dei territori coinvolti. L'incontro arriva all'indomani della lettera spedita dai due assessori al Commissario alla ricostruzione Figliuolo per chiedere un chiaro e preciso cronoprogramma delle operazioni per giungere al più presto al definitivo ritorno alla normalità dopo i fenomeni calamitosi del 2023. Dopo l'assegnazione da parte della struttura commissariale guidata dal generale Figliuolo di 30 milioni di euro per il ripristino dei movimenti franosi, nella riunione è stato annunciato "un corposo intervento di potenziamento che Rfi eseguirà sulla Faentina".
     
L'opera, interamente finanziata da risorse Pnrr per un importo di ben 140 milioni sarà realizzata in due fasi, una nel 2024, l'altra nel 2025. L'intervento farà della Faentina la prima linea in Toscana a disporre del moderno sistema Ertms, a garanzia di un servizio più regolare e affidabile.

     
Per svolgere i lavori, Rfi "propone un'interruzione della circolazione di 30 giorni, dal 3 agosto all'1 settembre. Tuttavia, su richiesta condivisa di Regione e sindaci, "tenterà di riorganizzare l'intervento sfruttando le fasce notturne per ridurre al massimo i disagi. Sarà dunque programmato a breve un incontro di aggiornamento, durante cui discutere inoltre del servizio sostitutivo" di bus "che la Regione metterà a punto con la collaborazione degli enti locali".

      
Per contenere al massimo i disagi e avere cantieri brevi e ben organizzati, come richiesto dalla Regione, "nel periodo di interruzione sarà eseguito anche un altro intervento che avrebbe altrimenti imposto un ulteriore stop: con un investimento da 15 milioni, sarà interamente sostituita una delle travate metalliche sul fiume Lamone". 
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