La storia incredibile e vera della bomba atomica

"La storia vera e incredibile della bomba atomica" sganciata su Hiroshima. Una storia di estremi che si toccano, di ironia e di orrore, di calcoli perfetti e di casualità assurde, genio e idiozia.

"Little Boy" è lo spettacolo con cui l'attore, scrittore, poeta e divulgatore Roberto Mercadini inaugura, sabato 6 aprile al Teatro di Fiesole, la prima edizione della Primavera Fiesolana, rassegna di musica, teatro, cinema e contaminazione di generi, nata come ideale estensione della ben nota Estate Fiesolana.


I biglietti (17,25/23 euro, compresi diritti di prevendita) sono disponibili sul sito del teatro e nei punti Box Office Toscana.

"Little boy", alla lettera "ragazzino": questo è il nome in codice della bomba atomica sganciata su Hiroshima il 6 agosto del 1945. Con un sarcasmo atroce, si è dato un nomignolo affettuoso all'ordigno che provocherà la più grande strage di tutti i tempi: 160.000 vittime.

Roberto Mercadini ripercorre il "Little boy", la storia incredibile e vera della bomba atomica, accompagnato dalle musiche dal vivo di Dario Giovannini. Un storia che è tutta così, dall'inizio alla fine: cioè dai primi risultati della fisica quantistica all'esplosione.

Ed è piena anche di "little boys", di "ragazzini": Niels Bohr che, ancora studente, sbalordirà il suo insegnante di fisica con una risposta apparentemente sconclusionata; Werner Heisenberg, che a soli 21 anni sarà già collaboratore di Bohr e che vincerà il premio Nobel a 31; Enrico Fermi che a 14 anni darà già segno di una intelligenza quasi inquietante divorando un libro apparentemente illeggibile: un testo di fisica del 1800, scritto in latino e lungo 900 pagine.

In programma fino al 24 aprile al Teatro di Fiesole, Primavera Fiesolana ospiterà nei prossimi giorni gli spettacoli di Tullio Solenghi, Massimo Cirri e Peppe Dell'Acqua, Saverio Tommasi, Remo Anzovino, Roberto Abbiati, Alessandro Quarta, Francesco Maccianti e Camerata Fiesolana: un cartellone volutamente sospeso tra intrattenimento, teatro d'impegno civile e di narrazione, jazz, classica, musica contemporanea e multidisciplinarietà. 
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