"Una vita per il teatro quella di Roberto Toni", come "continua ricerca di un discorso poetico e civile che dia un significato profondo alla realtà di tutti, di ogni giorno. Con Carlo Cecchi, con Massimo Castri, con Luca Ronconi e il Laboratorio di Prato, con Tadeusz Kantor a Firenze, con il Teatro Niccolini e poi con ErreTiTeatro 30, l'impresa di produzione con cui ha portato alla Pergola tra i massimi successi degli ultimi anni". Così Marco Giorgetti, direttore generale del Teatro della Toscana, ricorda Roberto Toni "Oggi - prosegue - è un giorno doloroso, perché quella vita non c'è più, perché con essa se ne va un amico sincero, un compagno di viaggio generoso. Ma il suo prezioso insegnamento di guardare sempre più in là, di gettare lo sguardo sempre oltre il già visto e il già detto, continuerà a illuminare il nostro lavoro, il nostro impegno per costruire il teatro di domani".
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