Uno studio del Meyer Irccs e dell’Università di Firenze, pubblicato su Science, ha individuato la principale causa della preeclampsia, complicanza della gravidanza responsabile ogni anno della morte di 75 mila donne e mezzo milione di bambini. La ricerca, condotta dalla prof.ssa Paola Romagnani e dalla ricercatrice Carolina Conte, evidenzia il ruolo cruciale dei progenitori renali, cellule staminali del rene attivate dagli estrogeni, che permettono al rene di adattarsi al carico extra della gravidanza.
Quando questo meccanismo si altera, può insorgere la preeclampsia, con gravi conseguenze per madre e bambino. La scoperta nasce da vent’anni di studi sulle cellule staminali renali, iniziati con la loro identificazione nel 2006 e consolidati nel 2015 grazie a un evento fortuito: solo le cellule di due ricercatrici incinte riuscivano a crescere correttamente in coltura, suggerendo il legame tra gravidanza e proliferazione dei progenitori renali.
Il risultato apre la strada a terapie mirate, prevenzione dei rischi attraverso studi renali e indicazioni personalizzate sulla gravidanza, segnando un passo storico nella medicina materno-fetale.
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