Con la raccolta fondi organizzata dal Comune di Firenze e dalla Misericordia sono stati raccolti 36mila euro

Consegnato, nella sede della Misericordia di Firenze, il ricavato di una raccolta fondi avviata su iniziativa del Comune di Firenze e della stessa Misericordia per i familiari delle vittime del crollo del cantiere di via Mariti: la cifra raccolta è stata di 36mila euro.    

Presenti alla cerimonia la sindaca Sara Funaro, il Provveditore della Misericordia di Firenze Bernardo Basetti Sani Vettori, l'arcivescovo Gherardo Gambelli e anche l'imam Izzedin Elzir oltre a alcuni familiari delle cinque vittime e gli avvocati difensori, oltre a rappresentanti dei sindacati e Rosario De Luca, presidente del Consiglio nazionale dell'ordine dei Consulenti del Lavoro.

Quest'ultimi, è stato spiegato, si sono contraddistinti per una considerevole donazione, raccolta in occasione del Festival del Lavoro, la manifestazione che lo stesso Consiglio nazionale dell'Ordine e la sua Fondazione Studi ha organizzato a Firenze dal 16 a 18 maggio 2024 con l'obiettivo di tenere alta l'attenzione, tra gli altri, sui temi della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

"Voglio ringraziare la Misercordia di Firenze che fin da subito si è messa a disposizione per raccogliere fondi per le famiglie delle vittime - ha dichiarato la sindaca Sara Funaro nella stessa iniziativa - Vorrei che questo di oggi fosse un punto di partenza per tenere sempre alta l'attenzione, fare sentire la vicinanza di tutte le istituzioni, continuare a dare aiuto".
Per la sindaca "dobbiamo mettere in campo tutte le azioni possibili per garantire la sicurezza nei luoghi di lavoro, questa è una ferita importante per la città ed è necessario che tutti, istituzioni comprese, lavorino per tenere alta l'attenzione su questo tema".     

"C'è bisogno di investire sempre di più sulla prevenzione ma anche sulla dignità del lavoro - ha concluso Funaro - come Comune di Firenze stiamo lavorando in varie direzioni, a partire dal salario minimo e sui 'cantieri trasparenti'. Ovviamente stiamo parlando degli appalti dell'amministrazione comunale ma penso possiamo lavorare per sensibilizzare tutte le realtà cittadine in questa direzione".      

Il Provveditore della Misericordia di Firenze Bernardo Basetti Sani Vettori ha detto che aver "abbiamo accolto con estremo favore l'invito del Comune di Firenze a renderci parte attiva di questa iniziativa di raccolta fondi. L'incidente nel cantiere di via Mariti ha colpito profondamente la nostra comunità, che non aveva mai registrato precedenti di questa portata. La mattina dell'incidente ed i giorni successivi restano impressi nella memoria di ciascuno".     

"I valori che contraddistinguono da secoli la nostra Arciconfraternita - ha proseguito il Provveditore - sono fondati sulla centralità della persona: il diritto alla salute ed alla sicurezza sui luoghi di lavoro rappresenta quindi non solo un obbligo legale, ma un imperativo etico cui non ci possiamo sottrarre". "Ancora una volta - ha concluso - abbiamo avuto la dimostrazione della grande generosità dei fiorentini che rispondono sempre con grande forza alle situazioni di bisogno.
Per i familiari delle vittime è certamente un piccolo gesto, ne siamo consapevoli, ma riteniamo che sia importante far sentire loro che Firenze non ha dimenticato il sacrificio dei loro cari".
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