Una mozione contro l'insediamento di un quartier generale della Nato a Firenze, ossia il comando Divisione Sud delle forze di terra dell'Alleanza, è stata approvata dal Quartiere 2 in base a un atto presentato dalla Sinistra, ma poi votato anche da Pd, M5s e Lista Nardella. Il voto è nell'assemblea della circoscrizione cittadina che comprende anche l'area di Rovezzano, dove c'è la storica Caserma Predieri dell'Esercito Italiano.
"Forte contrarietà all'ipotesi di costituire il comando Multi-national Division South (Mnd-S) Headquarter della Nato a Rovezzano" è quanto dispone la mozione votata a maggioranza.
"Un tassello importante nella mobilitazione contro l'insediamento del Comando Nato a Rovezzano", sottolinea il Comitato 'No Comando Nato nè a Firenze nè altrove' secondo cui "il progetto che potrebbe corrispondere ad un sostanziale peggioramento delle condizioni di vita degli abitanti delle zone vicine alla caserma: chi può oggi dare rassicurazioni sul rischio che, per ragioni di sicurezza, non venga chiuso il parco fluviale così come è stato chiuso il lungarno davanti al consolato Usa?".
"Su un piano più generale" precisa il Comitato "vorrebbe dire esporre tutta la città a rischi incalcolabili visto il vento di guerra che dopo l'attentato di Mosca sta soffiando ancora più forte. Dopo la posizione del Consiglio di Quartiere 2, che prenda parola la città dichiarando la diffusa opposizione a questo progetto inaccessibile e rischioso".
"Una novità importante è arrivata dal Consiglio del Quartiere 2, che ha approvato un atto che esprime in modo chiaro la forte contrarietà all'ipotesi di insediare il Multi-national Division South (Mnd-S) Headquarter della Nato a Rovezzano, nella Caserma Predieri", e ora "si rafforza la possibilità di unire questa lotta a quella del Movimento No Base- Né a Coltano di Pisa né altrove". Lo scrive il gruppo Sinistra Progetto Comune di Firenze in una nota di Lorenzo Palandri e Francesco Gengaroli consiglieri al Quartiere 2 e Dmitrij Palagi e Antonella Bundu, consiglieri in Palazzo Vecchio.
"Forte contrarietà all'ipotesi di costituire il comando Multi-national Division South (Mnd-S) Headquarter della Nato a Rovezzano" è quanto dispone la mozione votata a maggioranza.
"Un tassello importante nella mobilitazione contro l'insediamento del Comando Nato a Rovezzano", sottolinea il Comitato 'No Comando Nato nè a Firenze nè altrove' secondo cui "il progetto che potrebbe corrispondere ad un sostanziale peggioramento delle condizioni di vita degli abitanti delle zone vicine alla caserma: chi può oggi dare rassicurazioni sul rischio che, per ragioni di sicurezza, non venga chiuso il parco fluviale così come è stato chiuso il lungarno davanti al consolato Usa?".
"Su un piano più generale" precisa il Comitato "vorrebbe dire esporre tutta la città a rischi incalcolabili visto il vento di guerra che dopo l'attentato di Mosca sta soffiando ancora più forte. Dopo la posizione del Consiglio di Quartiere 2, che prenda parola la città dichiarando la diffusa opposizione a questo progetto inaccessibile e rischioso".
"Una novità importante è arrivata dal Consiglio del Quartiere 2, che ha approvato un atto che esprime in modo chiaro la forte contrarietà all'ipotesi di insediare il Multi-national Division South (Mnd-S) Headquarter della Nato a Rovezzano, nella Caserma Predieri", e ora "si rafforza la possibilità di unire questa lotta a quella del Movimento No Base- Né a Coltano di Pisa né altrove". Lo scrive il gruppo Sinistra Progetto Comune di Firenze in una nota di Lorenzo Palandri e Francesco Gengaroli consiglieri al Quartiere 2 e Dmitrij Palagi e Antonella Bundu, consiglieri in Palazzo Vecchio.
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