“Orgoglioso per nuova moschea, fedeli ora hanno luogo decente”, ha detto Nardella

"Sono venuto tutte le volte, vengo anche quest'anno perché credo molto nell'inclusione sociale. È la forza della nostra comunità fiorentina che è plurale e coesa. Tutte le comunità musulmane hanno diritto di pregare come quelle cristiane, ebraiche e tutte le altre. La presenza di attività legate alla cultura, alla religione è una grande ricchezza della nostra città, non dobbiamo dimenticarlo". Lo ha detto il sindaco di Firenze Dario Nardella, in occasione della festa di fine Ramadan al prato del Quercione.
    
"Dobbiamo aver paura dei luoghi dove si vieta alle persone il diritto fondamentale di pregare e non di quelli dove ognuno può coltivare la propria religione nel rispetto degli altri e in piena libertà - ha aggiunto Nardella -. Credo che in questa conclusione del Ramadan possiamo esser soddisfatti del fatto che i fedeli hanno già iniziato a usare la nuova moschea in piazza dei Ciompi. Una vicenda che è stata strumentalizzata ingiustamente dal punto di vista politico per molti anni ma che abbiamo portato in fondo, con l'aiuto di tutti. È un altro degli obiettivi di cui sono molto orgoglioso perché siamo stati davvero tanti anni a discutere, ragionare, litigare sulla nuova moschea".

Per Nardella "oggi possiamo dire che nel centro di
Firenze i fedeli delle comunità musulmane hanno un luogo decente e non un garage o un sottoscala dove coltivare le proprie attività religiose, pregare".
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