“Firenze già oltre i traguardi fissati dalla Ue per il riciclo”, ha dichiarato Nardella

"L'obiettivo rifiuti zero non è più utopistico, è un obiettivo fattibile, e noi lo dobbiamo ai nostri figli, perché ancora oggi si mettono troppi rifiuti sotto terra, nelle discariche, ancora oggi lo smaltimento non consente un riciclo totale". Lo ha affermato Dario Nardella, sindaco di Firenze, che con l'assessore comunale all'ambiente Andrea Giorgio era al via della demolizione delle ciminiere dell'ex inceneritore di San Donnino a Firenze, dove nascerà un polo di Alia spa per il recupero dei rifiuti speciali Raee.

"Con l'esempio di questo progetto davvero stiamo voltando pagina nella gestione dei rifiuti nella nostra città", ha detto Nardella, osservando che "siamo passati in 10 anni dal 43% di raccolta differenziata al 58%; ma soprattutto, quando parliamo di riciclo e di riuso, noi siamo già oltre gli obiettivi europei".

"L'Unione Europea - ha riassunto il sindaco - ha fissato per il 2030 l'obiettivo del 65% di riuso, di riciclo: noi già oggi nell'Ato Toscana centrale siamo al 66%, e quindi siamo ben oltre la media attuale dell'Ue che è al 58%. Possiamo quindi dire che siamo tra le realtà più avanzate a livello italiano".

Giorgio, che è anche presidente dell'Ato per i rifiuti Toscana Centro, ha osservato che "a livello italiano la raccolta Raee è ben al di sotto del target europeo, addirittura in calo del 6% secondo le ultime rilevazioni.Per questo stimolare il riciclo di questo tipo di rifiuti è fondamentale.Questo progetto consentirà di migliorare ulteriormente i risultati di
Firenze Città Circolare, incrementando la raccolta differenziata di materiali che sono molto preziosi da mandare a riciclo e che invece troppo spesso vengono smaltiti in maniera scorretta e non possono essere riusati".
Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)

Attiva i cookies