Con la prefazione di Magdi Cristiano Allam

Nelle librerie dal 28 marzo "Aveva ragione Oriana - Perché l'immigrazione illegale è un pericolo per l'Italia" della giornalista e scrittrice Chiara Giannini, per Giubilei Regnani editore. Prefazione di Magdi Cristiano Allam.

In
parte l'autrice riprende il filo conduttore di "Io sono Matteo Salvini", libro che fu al centro di accesse polemiche: nella nuova opera Giannini affronta infatti il processo Open Arms, ma lo sguardo si allarga, spiega Giannini, "all'immigrazione nel suo complesso".

"In poco più di un ventennio -continua la scrittrice - sono arrivati sulle coste italiane oltre 1 milione e mezzo di migranti, molti dei quali non sono riusciti a integrarsi, trovare lavoro, adeguarsi alle leggi e ai costumi italiani. Le cronache sono piene di episodi che vedono gli immigrati al centro di atti criminali. Ecco, allora, che la presenza dei clandestini è diventata un problema di sicurezza nazionale. Oriana Fallaci aveva predetto tutto questo e aveva ragione, anche sul rischio terrorismo e il pericolo della radicalizzazione in carcere".

In un capitolo la donna accusa la sinistra di "razzismo", che "non è quello degli italiani che si oppongono all'invasione di immigrati clandestini. E' quello sudicio, peloso, maleodorante di chi dice di avere il cuore pulito e di voler salvare vite e poi invita quelle stesse vite a lanciarsi in traversate improbabili in mezzo al Mediterraneo, anziché tentare di salvarle con la creazione di canali di immigrazione legali, sicuri e controllati".

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