Un appello all'educazione alimentare finalizzato alla raccolta firme da indirizzare al Governo per l'introduzione obbligatoria dell'educazione alimentare nelle scuole di ogni ordine e grado. A lanciarlo è Carlo Petrini, gastronomo e attivista, fondatore dell'associazione Slow Food, dal palco della 35ma edizione del Festival per l'Ambiente e l'incontro tra i popoli a Barberino Tavarnelle (Firenze).
"Dobbiamo cambiare direzione e andare verso una produzione e una scelta di cibo rispettose della nostra salute e della salute del pianeta - ha detto Petrini - occorre partire dall'educazione alimentare dei giovani e delle future generazioni, chiedo dunque al Governo italiano di inserire l'educazione alimentare come insegnamento obbligatorio nelle scuole di ogni ordine e grado e, come individuo, mi impegno a coinvolgere molte altre persone e realtà, perché solo con l'unione si può davvero fare la differenza".
Nel corso dell'iniziativa, dice il Comune di Barberino Tavarnelle in una nota, Petrini ha ricevuto il Premio per l'Ambiente dal sindaco David Baroncelli. "Riteniamo fondamentale unirci alla campagna di Carlo Petrini che si pone l'obiettivo di dare valore al cibo all'interno del sistema scolastico ed educativo - ha dichiarato Baroncelli - condividiamo l'idea che un pensiero nuovo sull'alimentazione e sulla relazione possa scaturire dall'educazione e dalla conoscenza rivolta alle nuove generazioni. Investiamo sui giovani e sulla speranza che essi possano farsi promotori di un futuro diverso, in grado di stabilire un contatto più autentico tra esseri umani e natura".
"Dobbiamo cambiare direzione e andare verso una produzione e una scelta di cibo rispettose della nostra salute e della salute del pianeta - ha detto Petrini - occorre partire dall'educazione alimentare dei giovani e delle future generazioni, chiedo dunque al Governo italiano di inserire l'educazione alimentare come insegnamento obbligatorio nelle scuole di ogni ordine e grado e, come individuo, mi impegno a coinvolgere molte altre persone e realtà, perché solo con l'unione si può davvero fare la differenza".
Nel corso dell'iniziativa, dice il Comune di Barberino Tavarnelle in una nota, Petrini ha ricevuto il Premio per l'Ambiente dal sindaco David Baroncelli. "Riteniamo fondamentale unirci alla campagna di Carlo Petrini che si pone l'obiettivo di dare valore al cibo all'interno del sistema scolastico ed educativo - ha dichiarato Baroncelli - condividiamo l'idea che un pensiero nuovo sull'alimentazione e sulla relazione possa scaturire dall'educazione e dalla conoscenza rivolta alle nuove generazioni. Investiamo sui giovani e sulla speranza che essi possano farsi promotori di un futuro diverso, in grado di stabilire un contatto più autentico tra esseri umani e natura".
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