Il Corriere Fiorentino riporta questa mattina che dopo un anno di lavori il cantiere di piazza Brunelleschi è completato e la piazza può tornare ad essere frequentata sia dai pedoni, grazie all’isola realizzata al suo centro, sia dalle auto, che adesso potranno nuovamente percorrerla anche grazie ad un nuovo strato di asfalto steso al posto del vecchio lastricato, che poteva rappresentare un pericolo per chi si muoveva a piedi o con la bicicletta.
Il quotidiano spiega che il progetto è stato modellato e rimodellato diverse volte nel corso degli anni, e per il momento le lavorazioni non sono ancora del tutto ultimate dato che mancano le sedute e il verde pubblico: ma il grosso dei lavori, soprattutto il rifacimento del manto, è stato ultimato.
Tuttavia c’è un punto della piazza in cui i lavori non sono né finiti né mai iniziati: l’angolo in cui, il 13 gennaio 2020, lo studente Niccolò Bizzarri cadde con la sua carrozzina, riportando ferite fatali che ne provocarono il decesso.
Quell’area è stata sottoposta a sequestro da parte della magistratura, ed è rimasta separata dal resto della piazza fin dall’inizio delle indagini.
Il quotidiano spiega che il progetto è stato modellato e rimodellato diverse volte nel corso degli anni, e per il momento le lavorazioni non sono ancora del tutto ultimate dato che mancano le sedute e il verde pubblico: ma il grosso dei lavori, soprattutto il rifacimento del manto, è stato ultimato.
Tuttavia c’è un punto della piazza in cui i lavori non sono né finiti né mai iniziati: l’angolo in cui, il 13 gennaio 2020, lo studente Niccolò Bizzarri cadde con la sua carrozzina, riportando ferite fatali che ne provocarono il decesso.
Quell’area è stata sottoposta a sequestro da parte della magistratura, ed è rimasta separata dal resto della piazza fin dall’inizio delle indagini.
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