Nasce una proposta di legge a sostegno della cosiddetta 'Toscana diffusa', quella dei piccoli comuni delle aree interne e non solo: le prime linee della proposta sono state illustrate oggi dal presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, in una conferenza stampa a Firenze. Dopo averla discussa con i soggetti istituzionali, i rappresentanti del mondo del lavoro e dell'associazionismo, la pdl sarà illustrata e approvata a fine estate per poi essere sottoposta all'esame del Consiglio regionale.
Cinque i capitoli della legge: servizi essenziali, supporto ai territori, sostegno alla residenzialità, identità e beni comuni. "La legge sulla Toscana diffusa vuol mettere ordine sugli interventi che noi realizziamo, ormai numerosi", ha detto Giani, secondo cui la legge punta a dare organicità e una cornice normativa omogenea alle iniziative che la Regione mette in campo per lo sviluppo e la valorizzazione di questi luoghi, e per favorire il ripopolamento nelle zone dove i processi di abbandono sono più accentuati.
"Nella legge - ha sottolineato Giani - metteremo tutti questi interventi: poi saranno singoli provvedimenti, come ad esempio bandi, a poter prevedere finanziamenti che, nell'arco di un anno, prevedo nell'ordine di cifre superiori ai 10 milioni".
Il governatore, a tal proposito, ha citato un pacchetto da oltre 100 milioni di interventi infrastrutturali, che sarà presentato nei prossimi giorni, per la riqualificazione e valorizzazione in chiave economica, sociale, turistico-culturale e per la messa in sicurezza ambientale di sei aree speciali, che comprendono 115 Comuni.
Cinque i capitoli della legge: servizi essenziali, supporto ai territori, sostegno alla residenzialità, identità e beni comuni. "La legge sulla Toscana diffusa vuol mettere ordine sugli interventi che noi realizziamo, ormai numerosi", ha detto Giani, secondo cui la legge punta a dare organicità e una cornice normativa omogenea alle iniziative che la Regione mette in campo per lo sviluppo e la valorizzazione di questi luoghi, e per favorire il ripopolamento nelle zone dove i processi di abbandono sono più accentuati.
"Nella legge - ha sottolineato Giani - metteremo tutti questi interventi: poi saranno singoli provvedimenti, come ad esempio bandi, a poter prevedere finanziamenti che, nell'arco di un anno, prevedo nell'ordine di cifre superiori ai 10 milioni".
Il governatore, a tal proposito, ha citato un pacchetto da oltre 100 milioni di interventi infrastrutturali, che sarà presentato nei prossimi giorni, per la riqualificazione e valorizzazione in chiave economica, sociale, turistico-culturale e per la messa in sicurezza ambientale di sei aree speciali, che comprendono 115 Comuni.
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