Promossi sei dirigenti della questura di Firenze dal consiglio di amministrazione della Polizia di Stato. Due primi dirigenti sono stati promossi a dirigenti superiori: sono il vicario del questore, Elisa Cozza, e il dirigente del Commissariato di Empoli, Francesco Zunino.
Promossi a primo dirigente Davide Garcea, dirigente delle Volanti; Patrick Pampaloni, vicedirigente della Digos nonché responsabile della sezione Antiterrorismo; Girolamo Ascione, dirigente della Polizia scientifica; Francesco Trozzi, dirigente del Reparto Mobile di Firenze.
"La linea adottata dal Ministero ricalca gli inconfutabili valori di pace, democrazia e legalità su cui si fonda la nostra Amministrazione, che mirano a rispondere alle richieste della Comunità per soddisfare le esigenze del cittadino a 360 gradi", afferma il questore Maurizio Auriemma in una nota complimentandosi con i neo-promossi.
"È evidente come questo traguardo incida in maniera determinante anche sull'interazione con le altre istituzioni che concorrono a garantire la sicurezza nel nostro Paese - prosegue - Sono diversi, infatti, gli ambiti su cui si riflette il cambiamento che riguarda oggi la Polizia di Stato. Dal controllo al territorio, alla gestione dell'ordine pubblico, all'attività di intelligence e di sicurezza cibernetica".
"Sono orgoglioso che il lavoro che, con grande dedizione, spirito di sacrificio e ammirevole professionalità" svolto dai sei dirigenti "in questi anni nel capoluogo toscano sia stato riconosciuto anche dal consiglio di amministrazione. Sono convinto che la professionalità ed esperienza guideranno" i sei dirigenti "al meglio verso i nuovi prestigiosi incarichi contribuendo a rafforzare la mission della Polizia di Stato, impegnata ogni giorno su diversi fronti per la tutela dei diritti e delle libertà costituzionalmente garantite".
Promossi a primo dirigente Davide Garcea, dirigente delle Volanti; Patrick Pampaloni, vicedirigente della Digos nonché responsabile della sezione Antiterrorismo; Girolamo Ascione, dirigente della Polizia scientifica; Francesco Trozzi, dirigente del Reparto Mobile di Firenze.
"La linea adottata dal Ministero ricalca gli inconfutabili valori di pace, democrazia e legalità su cui si fonda la nostra Amministrazione, che mirano a rispondere alle richieste della Comunità per soddisfare le esigenze del cittadino a 360 gradi", afferma il questore Maurizio Auriemma in una nota complimentandosi con i neo-promossi.
"È evidente come questo traguardo incida in maniera determinante anche sull'interazione con le altre istituzioni che concorrono a garantire la sicurezza nel nostro Paese - prosegue - Sono diversi, infatti, gli ambiti su cui si riflette il cambiamento che riguarda oggi la Polizia di Stato. Dal controllo al territorio, alla gestione dell'ordine pubblico, all'attività di intelligence e di sicurezza cibernetica".
"Sono orgoglioso che il lavoro che, con grande dedizione, spirito di sacrificio e ammirevole professionalità" svolto dai sei dirigenti "in questi anni nel capoluogo toscano sia stato riconosciuto anche dal consiglio di amministrazione. Sono convinto che la professionalità ed esperienza guideranno" i sei dirigenti "al meglio verso i nuovi prestigiosi incarichi contribuendo a rafforzare la mission della Polizia di Stato, impegnata ogni giorno su diversi fronti per la tutela dei diritti e delle libertà costituzionalmente garantite".
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