Protesta stamani di fronte a punti di vendita Coop di Firenze da parte di soci ed attivisti per la Palestina per dire "No ai prodotti israeliani nei punti vendita Coop".
Gli attivisti che raccolgono firme da presentare ai vertici della cooperativa sono soci di Coop.fi di Firenze, Pisa, Lucca ed Arezzo. All'iniziativa hanno aderito gli attivisti di 'Firenze per la Palestina'.
I soci denunciano che "sui banchi di Coop sono presenti diversi prodotti di aziende israeliane" e "non vogliamo essere complici di genocidio, occupazione, pulizia etnica e apartheid nei confronti dei palestinesi", quindi si appellano per "interrompere immediatamente ogni relazione commerciale con ditte che producono o commercializzano prodotti israeliani".
I promotori dell'iniziativa, "si impegnano a scoraggiare soci e persone dall'acquistare prodotti provenienti da aziende ma soprattutto ad impegnare la Coop di non commercializzare più prodotti israeliani".
Il boicottaggio della vendita dei prodotti di Israele è "iniziativa superficiale e ridicola che danneggia i cittadini, le imprese e che alimenta l'odio. L'associazione è disponibile ad organizzare lezioni gratuite". Lo afferma, Emanuele Cocollini, presidente dell'associazione Italia-Israele di Firenze riguardo all'iniziativa "messa in scena stamattina da alcuni soci di Coop.fi di Firenze, Pisa, Lucca ed Arezzo per boicottare i prodotti di aziende israeliane".
Cocollini ricorda che l'Italia è il quinto fornitore di Israele e il 13/o tra gli importatori, l'interscambio tra i due Paesi nel 2022 era di 4,8 miliardi di euro, in crescita del 17,1% rispetto all'anno precedente, la bilancia commerciale tra Italia e Israele ha registrato un saldo positivo in favore dell'Italia di quasi 2 miliardi di euro (+7,1% sul 2021)".
"Di fronte a tanta ignoranza, noi dell'Associazione Italia-Israele - conclude Cocollini - siamo disponibili a organizzare lezioni gratuite di carattere storico-economico per tutti i soci Coop che vogliano capire che cosa significa Israele, che vogliano scoprire le sue piccole dimensioni e lo straordinario valore delle sue scoperte scientifiche di cui tutti noi ogni giorno beneficiamo".
Gli attivisti che raccolgono firme da presentare ai vertici della cooperativa sono soci di Coop.fi di Firenze, Pisa, Lucca ed Arezzo. All'iniziativa hanno aderito gli attivisti di 'Firenze per la Palestina'.
I soci denunciano che "sui banchi di Coop sono presenti diversi prodotti di aziende israeliane" e "non vogliamo essere complici di genocidio, occupazione, pulizia etnica e apartheid nei confronti dei palestinesi", quindi si appellano per "interrompere immediatamente ogni relazione commerciale con ditte che producono o commercializzano prodotti israeliani".
I promotori dell'iniziativa, "si impegnano a scoraggiare soci e persone dall'acquistare prodotti provenienti da aziende ma soprattutto ad impegnare la Coop di non commercializzare più prodotti israeliani".
Il boicottaggio della vendita dei prodotti di Israele è "iniziativa superficiale e ridicola che danneggia i cittadini, le imprese e che alimenta l'odio. L'associazione è disponibile ad organizzare lezioni gratuite". Lo afferma, Emanuele Cocollini, presidente dell'associazione Italia-Israele di Firenze riguardo all'iniziativa "messa in scena stamattina da alcuni soci di Coop.fi di Firenze, Pisa, Lucca ed Arezzo per boicottare i prodotti di aziende israeliane".
Cocollini ricorda che l'Italia è il quinto fornitore di Israele e il 13/o tra gli importatori, l'interscambio tra i due Paesi nel 2022 era di 4,8 miliardi di euro, in crescita del 17,1% rispetto all'anno precedente, la bilancia commerciale tra Italia e Israele ha registrato un saldo positivo in favore dell'Italia di quasi 2 miliardi di euro (+7,1% sul 2021)".
"Di fronte a tanta ignoranza, noi dell'Associazione Italia-Israele - conclude Cocollini - siamo disponibili a organizzare lezioni gratuite di carattere storico-economico per tutti i soci Coop che vogliano capire che cosa significa Israele, che vogliano scoprire le sue piccole dimensioni e lo straordinario valore delle sue scoperte scientifiche di cui tutti noi ogni giorno beneficiamo".
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