Sono partiti a Badia a Passignano, borgo medievale nel comune di Barberino Tavarnelle i lavori nel chiostro superiore dell'Abbazia millenaria di San Michele Arcangelo (nella foto una veduta aerea del complesso) per riportare alla luce i trenta riquadri del ciclo di affreschi rinascimentali più completo al mondo dedicato alla figura di San Benedetto.
Grazie all'intervento dei primi dieci donatori, mecenati locali sensibili alla conservazione e alla tutela del patrimonio storico-artistico del Chianti, spiega il Comune in una nota, sono iniziati i lavori per il restauro della prima tranche di riquadri che ripercorrono e ricostruiscono la vita religiosa e spirituale del Santo, dalla fanciullezza alla morte, passando per il percorso monastico e i miracoli compiuti.
Si tratta di un'opera monumentale che decora le pareti esterne del chiostro, realizzato da Filippo di Antonio Filippelli, allievo del Ghirlandaio, alla fine del quindicesimo secolo.
Il progetto "Adotta un affresco" nasce da un'idea del Comitato United by Art e dalla collaborazione che ne è sorta con la comunità monastica e il Comune di Barberino Tavarnelle. Tra i primi mecenati e padri adottivi dell'affresco spicca il marchese Piero Antinori. "E' un'opera unica al mondo perché raffigura il ciclo pittorico più completo relativo al percorso di fede di San Benedetto - commenta - è doveroso da parte di tutti coloro che vogliono bene a Badia a Passignano dare un contributo per portare a termine quest'opera".
"Ciò che unisce questa importante realtà è la volontà corale - aggiunge il sindaco David Baroncelli - di costituire una rete di solidarietà internazionale per salvare uno dei più importanti tasselli del patrimonio storico artistico del Rinascimento italiano".
Grazie all'intervento dei primi dieci donatori, mecenati locali sensibili alla conservazione e alla tutela del patrimonio storico-artistico del Chianti, spiega il Comune in una nota, sono iniziati i lavori per il restauro della prima tranche di riquadri che ripercorrono e ricostruiscono la vita religiosa e spirituale del Santo, dalla fanciullezza alla morte, passando per il percorso monastico e i miracoli compiuti.
Si tratta di un'opera monumentale che decora le pareti esterne del chiostro, realizzato da Filippo di Antonio Filippelli, allievo del Ghirlandaio, alla fine del quindicesimo secolo.
Il progetto "Adotta un affresco" nasce da un'idea del Comitato United by Art e dalla collaborazione che ne è sorta con la comunità monastica e il Comune di Barberino Tavarnelle. Tra i primi mecenati e padri adottivi dell'affresco spicca il marchese Piero Antinori. "E' un'opera unica al mondo perché raffigura il ciclo pittorico più completo relativo al percorso di fede di San Benedetto - commenta - è doveroso da parte di tutti coloro che vogliono bene a Badia a Passignano dare un contributo per portare a termine quest'opera".
"Ciò che unisce questa importante realtà è la volontà corale - aggiunge il sindaco David Baroncelli - di costituire una rete di solidarietà internazionale per salvare uno dei più importanti tasselli del patrimonio storico artistico del Rinascimento italiano".
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