L'apertura dell'ex convento nel centro di Firenze prevista per il 2026

La Città metropolitana consegna le chiavi del complesso di Sant'Orsola ad Artea, e il gruppo francese, da concessionario, detta il timing dei lavori che interesseranno l'ex convento in centro a Firenze. "Dobbiamo depositare il permesso a costruire la prossima settimana. Speriamo di cominciare i lavori a fine 2024", mentre l'apertura ufficiale è prevista per il 2026, spiega il presidente e ad, Philippe Baudry.
   
I lavori, quindi, dovrebbero durare 30 mesi anche se la 
speranza è che si chiudano in 26, aggiunge. In questo senso, "è possibile che potremo aprire prima la parte del museo", mentre per quella dedicata alla foresteria e alla scuola, ovvero "la parte più grande del progetto" su cui "stiamo parlando con l'Università di Firenze", si guarda al 2026, ribadisce. Intanto, però, dicono da Artea, sul fronte delle esposizioni "stiamo preparando un'altra apertura straordinaria, tra il 28 giugno e il 27 ottobre. Apriremo anche nuovi spazi al pubblico, affinché si possa scoprire questo luogo in fase di rinascita".
   
Quello di Sant'Orsola è "l'ultimo buco nero rimasto in centro 
al quale abbiamo dato una missione e un futuro", esulta il sindaco, Dario Nardella. Che, parlando con i giornalisti dell'operazione, si toglie anche qualche sassolino dalle scarpe: "Non verrà fatto nessun student hotel, sia chiaro, né supermercati, alberghi o strutture lussuose. Nessun tipo di speculazione. Dimostriamo ancora una volta che, sul tema del lusso e della realizzazione di strutture esclusive, si è fatta tanta fuffa, ma la sostanza è quella che vediamo anche qui".
Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)

Attiva i cookies