Rimossa una cisti ovarica del peso di 42 chilogrammi con una tecnica mininvasiva, che ha permesso di preservare la fertilità della paziente

Arrivata in ospedale con dolori ricorrenti al fegato e allo stomaco, una giovane paziente è stata sottoposta ad un’operazione adir poco straordinaria da parte dell’equipe medica condotta dal dottor Alberto Mattei: con un intervento di mininvasivo laparoscopico è stata infatti rimossa una cisti ovarica del peso da record di 42 chilogrammi.

L’intervento, eseguito all’ospedale fiorentino di Santa Maria Annunziata, è stato effettuato con strumenti endoscopici, combinando delle ecografie intra operatorie e l’uso contemporaneo di due telecamere intra addominali e intracistiche. La massa è stata quindi asportata con una mini-incisione ed è stato anche ricostruito l’ovaio da cui proveniva la neoformazione.

“Un particolare ringraziamento – ha dichiarato Alberto Mattei che è anche Direttore del Dipartimento materno infantile della Asl Toscana centro - va non solo all’équipe chirurgica del Santa Maria Annunziata ma soprattutto all’équipe infermieristica anestesiologica che ha permesso di superare le difficoltà cardio respiratorie che possono verificarsi nell’utilizzo dell’endoscopia in pazienti in sovrappeso e con contemporanea compressione dei grossi vasi addominali. La paziente – conclude Mattei - è stata controllata dopo un mese, la guarigione è stata completa”.


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