Al parco delle Cascine a Firenze "la situazione è peggiorata rispetto al mio ultimo sopralluogo fatto alcuni mesi fa perché già a metà pomeriggio c'erano spacciatori che anche simbolicamente attraverso grida e movimenti minaccianti, difendevano il loro territorio. Vedo che questa nostra prassi di andare nelle zone degradate viene ripresa anche da altri candidati. Ne sono molto contento". Lo ha dichiarato il candidato sindaco del centrodestra a Firenze Eike Schmidt, a margine della presentazione della sua lista civica.
"Se altri copiano - ha aggiunto - questo vuol dire che noi abbiamo identificato bene il problema, che è quello della connessione fra il degrado della città e la delinquenza, ovvero il decoro ed il rispetto della legge e della bellezza della città".
L'ex direttore degli Uffizi ha risposto anche a chi gli chiedeva se non fosse imbarazzante fare passeggiate elettorali con Alessio Di Giulio, esponente Lega (capogruppo del Carroccio al Quartiere 3 nell'ultimo mandato) e condannato per istigazioni al razzismo contro i rom: "A me piace soprattutto incontrare le persone che la vedono e la pensano diversamente da me. Certamente non ho fatto passeggiate elettorali con queste persone ma mi imbatto in chi la pensa come me. Si vedrà se certi candidati mi sosterranno o meno".
Poi ha proseguito: "Il centrodestra ha 144 candidati, su tre partiti, c'è una lista civica e sicuramente c'è una grande varietà di visioni anche nel campo delle individualità. Anche questo fa parte del processo democratico e dialettico. L'altro giorno mi sono anche imbattuto in un hippy comunista con una t-shirt con falce e martello, era interessante discutere con lui. Abbiamo avuto la stessa opinione su alcuni temi che riguardano il degrado, lui mi voleva convincere a votare per Palagi, ma io gli ho dovuto dire che questo non lo avrei fatto e lui mi ha detto che non mi sosterrà. Si incontrano ogni genere di posizione politica e questo è interessante".
Infine il politico sul tema della sicurezza ha concluso: "Sul tema della sicurezza e sul problema della carenza delle forze dell'ordine non servono solo numeri, serve la quantità ma pure la qualità, l'organizzazione. Abbiamo circa la metà degli agenti della polizia municipale che non escono mai fuori dall'ufficio. Questi non possono garantire la sicurezza sulle strade. L'organizzazione della polizia municipale non ha prodotto risultati sperati, va rivista. Se chiederei altri agenti? Certo, altri agenti aiuteranno senz'altro. Il sindaco deve impegnarsi personalmente nei tavoli di coordinamento con la prefettura e la questura. Poi tutte le forze dell'ordine hanno carenza di personale, anche se la situazione sta un po' migliorando grazie ad alcuni concorsi".
"Se altri copiano - ha aggiunto - questo vuol dire che noi abbiamo identificato bene il problema, che è quello della connessione fra il degrado della città e la delinquenza, ovvero il decoro ed il rispetto della legge e della bellezza della città".
L'ex direttore degli Uffizi ha risposto anche a chi gli chiedeva se non fosse imbarazzante fare passeggiate elettorali con Alessio Di Giulio, esponente Lega (capogruppo del Carroccio al Quartiere 3 nell'ultimo mandato) e condannato per istigazioni al razzismo contro i rom: "A me piace soprattutto incontrare le persone che la vedono e la pensano diversamente da me. Certamente non ho fatto passeggiate elettorali con queste persone ma mi imbatto in chi la pensa come me. Si vedrà se certi candidati mi sosterranno o meno".
Poi ha proseguito: "Il centrodestra ha 144 candidati, su tre partiti, c'è una lista civica e sicuramente c'è una grande varietà di visioni anche nel campo delle individualità. Anche questo fa parte del processo democratico e dialettico. L'altro giorno mi sono anche imbattuto in un hippy comunista con una t-shirt con falce e martello, era interessante discutere con lui. Abbiamo avuto la stessa opinione su alcuni temi che riguardano il degrado, lui mi voleva convincere a votare per Palagi, ma io gli ho dovuto dire che questo non lo avrei fatto e lui mi ha detto che non mi sosterrà. Si incontrano ogni genere di posizione politica e questo è interessante".
Infine il politico sul tema della sicurezza ha concluso: "Sul tema della sicurezza e sul problema della carenza delle forze dell'ordine non servono solo numeri, serve la quantità ma pure la qualità, l'organizzazione. Abbiamo circa la metà degli agenti della polizia municipale che non escono mai fuori dall'ufficio. Questi non possono garantire la sicurezza sulle strade. L'organizzazione della polizia municipale non ha prodotto risultati sperati, va rivista. Se chiederei altri agenti? Certo, altri agenti aiuteranno senz'altro. Il sindaco deve impegnarsi personalmente nei tavoli di coordinamento con la prefettura e la questura. Poi tutte le forze dell'ordine hanno carenza di personale, anche se la situazione sta un po' migliorando grazie ad alcuni concorsi".
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