“Antifascismo valore di tutti, non divisivo”

"L'antifascismo non solo è scritto nella Costituzione della Repubblica italiana ma l'antifascismo unisce tutti quanti, tra l'altro non soltanto in Italia ma in tutta l'Europa. L'antifascismo è un valore massimo per tutti quanti, è di tutti, e quindi non deve essere divisivo e non può essere divisivo". Lo ha detto il candidato sindaco a Firenze Eike Schmidt, sostenuto dal centrodestra. che oggi ha preso parte alle celebrazioni nel capoluogo toscano per il 25 apruile.
    
Alla domanda se questo 25 aprile abbia un significato particolare Schmidt ha risposto: "Bisogna ricordare le cose terribili che i miei connazionali tedeschi hanno commesso durante la II guerra Mondiale, ed anche prima, cose di cui io non essendo solo cittadino italiano ma anche tedesco" "mi vergogno e di cui i miei connazionali si devono e si dovranno ancora vergognare per i prossimi secoli, cose terribili. Per questo motivo ogni anno ha un grande valore".

Rispondendo poi a un giornalista che gli chiedeva se anche gli italiani si dovrebbero vergognare per il ventennio fascista, ha risposto: "Alcuni sicuramente sì ma quello che hanno fatto i tedeschi nessun altro lo ha fatto, e su questo posso parlare perché sono nato", cresciuto e "ho vissuto a lungo in Germania. Ora che sono anche cittadino italiano" si può affermare "che c'è anche chi in quel periodo ha commesso delle cose terribili". 
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