"L'Arma di Firenze continuerà a svolgere il suo mandato istituzionale, in piena sinergia con le altre forze di polizia e sotto la direzione delle prefettura e dell'autorità giudiziaria che coordina le nostre attività, nell'ottica di rendere più sicuro il cittadino e il turista e dare un'immagine decorosa della città". Lo ha detto il colonnello Luigi De Simone, nuovo comandante provinciale dei carabinieri di Firenze in un incontro con la stampa nella sede di borgo Ognissanti.
"Firenze, per valore storico e architettonico, ha un patrimonio inestimabile - ha proseguito - Ho percepito una grandissima sensibilità sociale, di cittadini e istituzioni, affinché sia una città accogliente in cui la vita si svolga in sicurezza".
"Il tema della sicurezza è molto avvertito ed è oggetto di approfondimento in sede del Comitato per l'Ordine e la sicurezza pubblica - ha aggiunto il comandante provinciale dell'Arma - Abbiamo già in atto attività di prevenzione e repressione ma lo sforzo che sento di poter assicurare sarà incrementare al massimo la proiezione sul territorio in tutti i quartieri, non solo in quelli più degradati e pericolosi ma anche nel centro storico, incrementando la presenza di pattuglie a piedi anche per dare senso di prossimità alla gente che ha bisogno di un riferimento visivo, di una divisa che possa scongiurare aggressioni o qualsiasi tipo di turbativa".
"Firenze, per valore storico e architettonico, ha un patrimonio inestimabile - ha proseguito - Ho percepito una grandissima sensibilità sociale, di cittadini e istituzioni, affinché sia una città accogliente in cui la vita si svolga in sicurezza".
"Il tema della sicurezza è molto avvertito ed è oggetto di approfondimento in sede del Comitato per l'Ordine e la sicurezza pubblica - ha aggiunto il comandante provinciale dell'Arma - Abbiamo già in atto attività di prevenzione e repressione ma lo sforzo che sento di poter assicurare sarà incrementare al massimo la proiezione sul territorio in tutti i quartieri, non solo in quelli più degradati e pericolosi ma anche nel centro storico, incrementando la presenza di pattuglie a piedi anche per dare senso di prossimità alla gente che ha bisogno di un riferimento visivo, di una divisa che possa scongiurare aggressioni o qualsiasi tipo di turbativa".
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