Il dipartimento dell’amministrazione penitenziaria ha inflitto una sanzione di 25mila euro alla direttrice del carcere fiorentino di Sollicciano Antonella Tuoni e le ha dato 90 giorni di tempo per porre rimedio alle gravissime carenze di igiene e sicurezza che si registrano nella struttura.
Di parere piuttosto contrario è il garante provinciale dei detenuti, Eros Cruccolini, che parlando al Corriere Fiorentino ha detto che è vergognoso scaricare la responsabilità del degrado sulla direttrice.
Dello stesso parere anche Alessio Scandurra, membro dell’associazione ANTIGONE che si occupa dei diritti dei detenuti.
Alla direttrice Tuoni è comunque possibile ricorrere contro la sanzione, potendosi avvalere anche delle richieste, fatte in passato ben prima che la situazione a Sollicciano si facesse difficilissima, per procedere a lavori di ristrutturazione.
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