L'affascinante racconto del viaggio che tutti noi abbiamo compiuto dal momento del concepimento a quello della nascita. Questo è ''Oper/in/a Bottle'', lo spettacolo in scena al teatro di Fiesole domenica 19 maggio alle 17. A firmare quest'opera è il compositore e pianista Massimo Buffetti, che con questo lavoro, una sorta di 'opéra-ballet' dei nostri tempi, racconta l'esperienza dell'affacciarsi alla vita. Dopo l'anteprima al Politeama di Prato, quella ospitata a Fiesole è una nuova versione impreziosita dalla presenza in scena dell'attrice Alessandra Bedino e della cantante Barbara Eramo, con il contributo del giovane talento della danza Lorenzo Buffo Blin.
Accostato a un lungo viaggio aereo transoceanico, il racconto è introdotto da due citazioni tratte da ''Il codice dell'anima'' di James Hillmann e da ''Giuseppe e i suoi fratelli - Le storie di Giacobbe'' di Thomas Mann, salvo poi snodarsi attraverso pillole testuali a esprimere stati d'animo, considerazioni e riflessioni in merito, ispirati a studi, ricerche e usi popolari esistenti tanto nel pensiero occidentale quanto in quello orientale.
Il fil rouge della storia gravita intorno alla figura del futuro neonato, rappresentato nella danza, con le coreografie di Arianna Benedetti ambientate in una scena immersiva fatta di musica e 'visual' a cura di TPO, con Davide Venturini e Rossano Monti, e ArtMeet con Sandro Nardoni.
Scritto per l'ensemble Fabbrica del nulla, va in scena con i musicisti del gruppo, composto da Stefano Agostini (flauto), Carlo Failli (clarinetto), Luca Guidi (chitarra), Massimo Buffetti (pianoforte) e Rob Nigro (suono). Non un ''Message in a bottle'', bensì un ''Oper/in/a Bottle''.
La stagione teatrale 2023/2024 del Teatro di Fiesole è realizzata con il sostegno di Dorin, Banca Cambiano 1884, Unicoop Firenze e Stefano Ricci.
Accostato a un lungo viaggio aereo transoceanico, il racconto è introdotto da due citazioni tratte da ''Il codice dell'anima'' di James Hillmann e da ''Giuseppe e i suoi fratelli - Le storie di Giacobbe'' di Thomas Mann, salvo poi snodarsi attraverso pillole testuali a esprimere stati d'animo, considerazioni e riflessioni in merito, ispirati a studi, ricerche e usi popolari esistenti tanto nel pensiero occidentale quanto in quello orientale.
Il fil rouge della storia gravita intorno alla figura del futuro neonato, rappresentato nella danza, con le coreografie di Arianna Benedetti ambientate in una scena immersiva fatta di musica e 'visual' a cura di TPO, con Davide Venturini e Rossano Monti, e ArtMeet con Sandro Nardoni.
Scritto per l'ensemble Fabbrica del nulla, va in scena con i musicisti del gruppo, composto da Stefano Agostini (flauto), Carlo Failli (clarinetto), Luca Guidi (chitarra), Massimo Buffetti (pianoforte) e Rob Nigro (suono). Non un ''Message in a bottle'', bensì un ''Oper/in/a Bottle''.
La stagione teatrale 2023/2024 del Teatro di Fiesole è realizzata con il sostegno di Dorin, Banca Cambiano 1884, Unicoop Firenze e Stefano Ricci.
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