Indagine di Terranostra: "Soffre la Valdelsa, meglio Chianti e Mugello"

L'incognita meteo e la Pasqua bassa stanno rallentando le prenotazioni negli agriturismi dell'area fiorentina dove si registra un calo medio del 20% rispetto allo scorso anno. Lo riferisce un'indagine di Terranostra, l'associazione degli agriturismi di Coldiretti spiegando che fra le aree "soffre l'Empolese Valdelsa, meglio Chianti e Mugello".

"Con la Pasqua inizia la stagione per le strutture agrituristiche. - spiega Raffaele Edlmann, presidente Terranostra Firenze - Se per la ristorazione contadina possiamo parlare già di tutto esaurito sia a Pasqua che Pasquetta, i pernottamenti sono invece a rilento a causa delle incertezze meteo che stanno facendo tentennare soprattutto i turisti italiani che in questo momento dell'anno rappresentano la principale clientela.
Tra i fattori che possono aver influito ci sono il ritorno della neve nelle stazioni sciistiche, che sposta molte presenze, e la situazione economica delle famiglie messe in crisi dal perdurare dell'inflazione. In ogni caso restiamo fiduciosi ed ottimisti. Molto positive sono invece le previsioni per il prossimo ponte del 25 aprile e per l'estate".

Il 2023 per le oltre 800 strutture agrituristiche fiorentine era stato un anno record con 230 mila arrivi, 30 mila in più rispetto al 2022 (68 mila italiani e 166 mila stranieri) e 900 mila presenze complessive (+5%). "A Pasqua stiamo facendo un po' fatica ma ci sono tutti i margini per recuperare. - ammette il Presidente di Terranostra, Edlmann - Sulla base dell'indagine che abbiamo realizzato tra le strutture la zona dell'Empolese e della Valdelsa sembra quella che, in questa fase, stia soffrendo di più mentre va un po' meglio l'area del Chianti e nel Mugello anche se con distinguo a volte importanti tra un'azienda e l'altra"
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