E' iniziata, al Teatro del Maggio di Firenze, la terza edizione de 'La Toscana delle donne', con al centro il tema del viaggio.
Tra novità volute da Cristina Manetti, ideatrice del festival, la presenza delle sorelle e cicliste afghane Fariba e Yuldulz Hashmini (in foto), protagoniste delle ultime Olimpiadi, arrivate in Italia dopo la nuova presa del potere dei talebani nel 2021, e assistite dall'associazione 'Road to Equality'.
Presente anche Stefania Sandrelli, impegnata in scena con 'Relazioni pericolose', testo a cura di Riccardo Ventrella, che ripercorre l'intera vicenda della Cavalleria rusticana di Pietro Mascagni vista dalla parte di Santuzza. Tra le ospiti poi Giulia Mazzoni, compositrice e pianista, testimonial del festival sin dalla sua prima edizione. A chiudere l'evento il Trio Soprano, composto dalle Elena Rossi, Marika Franchino e Viola Sofia Nisio.
Tra i presenti la vicepresidente regionale Stefania Saccardi e la sindaca di Firenze Sara Funaro. Annunciato il governatore Eugenio Giani.
"Siamo felicissimi - ha detto Manetti che come Mazzoni ha indossato abiti che provengono dalla sartoria del Maggio - che il viaggio parta da questo meraviglioso teatro del Maggio, è un viaggio per i diritti delle donne. Siamo felici che a dare il via a questo viaggio sia una grande diva del cinema italiana come Stefania Sandrelli. I pregiudizi da combattere per noi donne sono ancora tanti: monitorare la parità di genere significa monitorare la salute della democrazia. Non ci dimentichiamo mai che la libertà delle donne è il segno della libertà sociale di un popolo. Dobbiamo combattere affinché le donne siano più forti e più libere. La Regione Toscana da questo punto di vista c'è".
Tra novità volute da Cristina Manetti, ideatrice del festival, la presenza delle sorelle e cicliste afghane Fariba e Yuldulz Hashmini (in foto), protagoniste delle ultime Olimpiadi, arrivate in Italia dopo la nuova presa del potere dei talebani nel 2021, e assistite dall'associazione 'Road to Equality'.
Presente anche Stefania Sandrelli, impegnata in scena con 'Relazioni pericolose', testo a cura di Riccardo Ventrella, che ripercorre l'intera vicenda della Cavalleria rusticana di Pietro Mascagni vista dalla parte di Santuzza. Tra le ospiti poi Giulia Mazzoni, compositrice e pianista, testimonial del festival sin dalla sua prima edizione. A chiudere l'evento il Trio Soprano, composto dalle Elena Rossi, Marika Franchino e Viola Sofia Nisio.
Tra i presenti la vicepresidente regionale Stefania Saccardi e la sindaca di Firenze Sara Funaro. Annunciato il governatore Eugenio Giani.
"Siamo felicissimi - ha detto Manetti che come Mazzoni ha indossato abiti che provengono dalla sartoria del Maggio - che il viaggio parta da questo meraviglioso teatro del Maggio, è un viaggio per i diritti delle donne. Siamo felici che a dare il via a questo viaggio sia una grande diva del cinema italiana come Stefania Sandrelli. I pregiudizi da combattere per noi donne sono ancora tanti: monitorare la parità di genere significa monitorare la salute della democrazia. Non ci dimentichiamo mai che la libertà delle donne è il segno della libertà sociale di un popolo. Dobbiamo combattere affinché le donne siano più forti e più libere. La Regione Toscana da questo punto di vista c'è".
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