Accordo tra Università di Firenze e Synlab sul fronte dell'innovazione nella diagnostica medica.
L'intesa, si spiega in una nota, della durata di cinque anni, prevede una forte integrazione tra l'attività didattica dell'Ateneo e le competenze professionali di Synlab: esperti dell'azienda potranno essere coinvolti in insegnamenti e moduli formativi all'interno dei corsi di laurea e dei percorsi post-laurea, come master, scuole di specializzazione e dottorati.
Grande attenzione viene rivolta anche ai giovani ricercatori e ai futuri professionisti della sanità e dell'innovazione. L'intesa predispone il finanziamento di borse di studio, contratti di ricerca e borse di dottorato, oltre all'attivazione di dottorati industriali nei settori di interesse dell'azienda. Sul fronte del placement, potranno essere organizzate iniziative che comprendono la partecipazione a eventi come il career day. Accanto alla ricerca e alla formazione, la sinergia apre anche al trasferimento tecnologico, attraverso la possibilità di organizzare seminari laboratoriali, contest e attività di open innovation che coinvolgano studenti e ricercatori nello sviluppo di nuove idee imprenditoriali. Infine, potrà essere dato spazio a iniziative di public engagement, con progetti di impatto sul territorio e sulla società che potranno riguardare sostenibilità, cooperazione allo sviluppo, valorizzazione del patrimonio culturale e innovazione.
"Questo accordo rafforza il legame tra formazione universitaria, ricerca avanzata e mondo professionale - dichiara Marco Pierini, prorettore al trasferimento tecnologico, attività culturali e impatto sociale -. La collaborazione con Synlab permette di offrire agli studenti occasioni di crescita e amplia le opportunità per i giovani ricercatori, grazie a una sinergia che mette al centro l'innovazione. L'intesa - conclude - conferma la volontà dell'Ateneo di creare ecosistemi sempre più dinamici, capaci di generare competenze, sviluppo tecnologico e impatto sul territorio".
Per Andrea Buratti, ceo di Synlab Italia, "la qualità dell'innovazione nasce dalle competenze e dal dialogo continuo tra università e impresa. Con questo accordo vogliamo aprire sempre di più Synlab ai giovani talenti, mettendo a loro disposizione tecnologia, esperienza e un know-how maturato ogni giorno sul campo, nella diagnostica medica a livello internazionale".
L'intesa, si spiega in una nota, della durata di cinque anni, prevede una forte integrazione tra l'attività didattica dell'Ateneo e le competenze professionali di Synlab: esperti dell'azienda potranno essere coinvolti in insegnamenti e moduli formativi all'interno dei corsi di laurea e dei percorsi post-laurea, come master, scuole di specializzazione e dottorati.
Grande attenzione viene rivolta anche ai giovani ricercatori e ai futuri professionisti della sanità e dell'innovazione. L'intesa predispone il finanziamento di borse di studio, contratti di ricerca e borse di dottorato, oltre all'attivazione di dottorati industriali nei settori di interesse dell'azienda. Sul fronte del placement, potranno essere organizzate iniziative che comprendono la partecipazione a eventi come il career day. Accanto alla ricerca e alla formazione, la sinergia apre anche al trasferimento tecnologico, attraverso la possibilità di organizzare seminari laboratoriali, contest e attività di open innovation che coinvolgano studenti e ricercatori nello sviluppo di nuove idee imprenditoriali. Infine, potrà essere dato spazio a iniziative di public engagement, con progetti di impatto sul territorio e sulla società che potranno riguardare sostenibilità, cooperazione allo sviluppo, valorizzazione del patrimonio culturale e innovazione.
"Questo accordo rafforza il legame tra formazione universitaria, ricerca avanzata e mondo professionale - dichiara Marco Pierini, prorettore al trasferimento tecnologico, attività culturali e impatto sociale -. La collaborazione con Synlab permette di offrire agli studenti occasioni di crescita e amplia le opportunità per i giovani ricercatori, grazie a una sinergia che mette al centro l'innovazione. L'intesa - conclude - conferma la volontà dell'Ateneo di creare ecosistemi sempre più dinamici, capaci di generare competenze, sviluppo tecnologico e impatto sul territorio".
Per Andrea Buratti, ceo di Synlab Italia, "la qualità dell'innovazione nasce dalle competenze e dal dialogo continuo tra università e impresa. Con questo accordo vogliamo aprire sempre di più Synlab ai giovani talenti, mettendo a loro disposizione tecnologia, esperienza e un know-how maturato ogni giorno sul campo, nella diagnostica medica a livello internazionale".
Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)
Attiva i cookies
Attiva i cookies












