Spazi messi a disposizione di Fondazione CariPt

Nuova sede per la formazione sanitaria a Pistoia con i corsi di 'Infermieristica e Fisioterapia' dell'Università di Firenze al Pallavicini center, zona est della città, in spazi messi a disposizione e allestiti da Fondazione Caript. A partire da questo mese gli studenti avranno a disposizione una sede moderna e funzionale, realizzata in collaborazione tra Asl Toscana Centro, Fondazione Caript e Fondazione Uniser Pistoia. La nuova struttura, che si estende per oltre 1.100 metri quadrati - spiegano i tre enti in una nota - ospiterà anche i corsi per Operatore socio sanitario (Oss). Completamente ristrutturata, la sede dispone di sette aule, un laboratorio informatico, una sala prove per le attività pratiche e uffici.

"Grazie alla Fondazione Caript sono stati individuati nuovi spazi per i corsi universitari di Infermieristica e Fisioterapia - spiega la rettrice Alessandra Petrucci - questo impegno va nella direzione di un progetto più ampio per potenziare la presenza dell'Università di Firenze a Pistoia su cui stiamo lavorando insieme ai rappresentanti delle istituzioni e degli enti del territorio".

     
"Questa soluzione consente di garantire continuità ai percorsi formativi per le professioni sanitarie, che rappresentano una risorsa fondamentale per il nostro sistema socio-sanitario - sottolinea il direttore generale dell'Asl Toscana centro, Valerio Mari - Inoltre, la collaborazione con Fondazione Caript e Università di Firenze è un esempio concreto di sinergia tra istituzioni per rispondere in modo rapido ed efficace alle esigenze del territorio e degli studenti". "Con questa nuova sede Fondazione Caript conferma il proprio impegno a favore del diritto allo studio - afferma il presidente di Fondazione Caript, Luca Gori - Abbiamo messo a disposizione spazi moderni e adeguati per assicurare continuità e qualità alla formazione universitaria e professionale in ambito sanitario, un settore cruciale per il futuro del territorio. È stato uno sforzo importante, condiviso con Università e Azienda sanitaria, che dimostra come insieme si possano trovare soluzioni concrete e tempestive a beneficio degli studenti e dei docenti". 
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