Ha preso avvio, con un incontro dei 103 ragazzi selezionati con la scrittrice Chiara Valerio, il quinto anno di #TuttoMeritoMio, il programma che premia il talento e il merito degli studenti provenienti da famiglie svantaggiate, promosso da Fondazione Cr Firenze e Intesa Sanpaolo.
TuttoMeritoMio, si spiega in una nota, in collaborazione con Fondazione Golinelli, l'Università degli studi di Firenze e l'Ufficio scolastico regionale per la Toscana, aiuta giovani talentuosi che si sono contraddistinti per merito scolastico, azzerando le disuguaglianze sociali ed economiche che possono limitare l'accesso all'Università. I partecipanti ammessi, che nelle cinque edizioni sono stati 609, sono accompagnati fino alla laurea grazie a una borsa di studio che offre risorse economiche per le spese universitarie ma anche per la crescita del loro potenziale in un percorso di mentorship.
I giovani selezionati, che sono al 64% ragazze, si sono tutti diplomati con una votazione minima di 80/100 alla maturità. Il 53% ha scelto di intraprendere la carriera universitaria in area sanitaria, scientifica e tecnologica, il 26% in ambito sociale e il 21% umanistico. Vengono da famiglie che hanno una media Isee di circa 12 mila euro annui e soltanto il 6% ha entrambi i genitori che lavorano. Il programma prevede, in concreto, delle borse di studio erogate annualmente (8000 euro per i fuorisede, 3500 euro per i pendolari e 3000 euro per i residenti a Firenze), con le quali i giovani possono pagare i loro studi ma anche spese di vitto e alloggio, trasporti, attività sportive e culturali, libri, corsi di lingua.
TuttoMeritoMio, si spiega in una nota, in collaborazione con Fondazione Golinelli, l'Università degli studi di Firenze e l'Ufficio scolastico regionale per la Toscana, aiuta giovani talentuosi che si sono contraddistinti per merito scolastico, azzerando le disuguaglianze sociali ed economiche che possono limitare l'accesso all'Università. I partecipanti ammessi, che nelle cinque edizioni sono stati 609, sono accompagnati fino alla laurea grazie a una borsa di studio che offre risorse economiche per le spese universitarie ma anche per la crescita del loro potenziale in un percorso di mentorship.
I giovani selezionati, che sono al 64% ragazze, si sono tutti diplomati con una votazione minima di 80/100 alla maturità. Il 53% ha scelto di intraprendere la carriera universitaria in area sanitaria, scientifica e tecnologica, il 26% in ambito sociale e il 21% umanistico. Vengono da famiglie che hanno una media Isee di circa 12 mila euro annui e soltanto il 6% ha entrambi i genitori che lavorano. Il programma prevede, in concreto, delle borse di studio erogate annualmente (8000 euro per i fuorisede, 3500 euro per i pendolari e 3000 euro per i residenti a Firenze), con le quali i giovani possono pagare i loro studi ma anche spese di vitto e alloggio, trasporti, attività sportive e culturali, libri, corsi di lingua.
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