In Toscana continuano le polemiche e i botta e risposta a distanza per la partecipazione di alcune classi ad un webinar al quale ha preso parte anche la relatrice Onu per la Palestina Francesca Albanese, finita al centro della discussione dopo le sue dichiarazioni dopo l'assalto Pro Pal alla sede de La Stampa.
La Flc Cgil Toscana esprime "solidarietà alle docenti e ai docenti del liceo Dini di Pisa, dell'Istituto Comprensivo Massa 6 di Massa e del Liceo Montale di Pontedera che, in questi giorni, sono sotto attacco mediatico a causa di una canea reazionaria scatenata dalla maggioranza di governo e dal ministro dell'Istruzione".
"Ancora una volta, l'attuale esecutivo cerca di limitare la libertà di insegnamento, di depotenziare l'autonomia scolastica, di censurare i laboratori di didattica inclusiva e aperta ai problemi contemporanei.
Per fare questo, si adopera l'intimidazione del personale scolastico, le interrogazioni parlamentari ad hoc, l'intervento ministeriale con l'invio dell'ispettore, figura centralistica da Carlo Magno in poi, in uno scenario da lettura al contrario di Gogol - afferma il segretario generale Flc Cgil Toscana, Pasquale Cuomo - Andando nel merito, la colpa degli insegnanti è quello di aver fatto partecipare alcune classi ad un webinar con Francesca Albanese, Relatrice speciale delle Nazioni Unite sui territori palestinesi occupati. Ricordiamo che l'Italia è membro dell'Onu dal 1955 quando, dopo otto anni di attesa per averscatenato la Seconda guerra mondiale con Germania e Giappone, fu ammessa nel consesso internazionale che aveva il compito di promuovere la pace, la sicurezza e la cooperazione. L'incontro con Francesca Albanese, che per il suo ruolo è evidentemente la persona più esperta dell'attuale situazione palestinese, ha convolto 194 scuole in Italia".
"Riguardo alle regole, così prepotentemente evocate, gli incontri delle due scuole erano stati decisi dal Collegio docenti, nel rispetto della Costituzione e delle indicazioni nazionali del 2012, svolgendosi in ambiente democratico e con domande da parte degli studenti alla relatrice. D'altra parte, le docenti e i docenti del Liceo Montale hanno risposto con un comunicato alle critiche di esponenti di destra e sull'IC Massa 6 è già intervenuta la Segretaria generale della Flc di Massa Carrara. Si sono espressi anche contro queste intimidazioni l'Assessora regionale all'istruzione e forze politiche e sindacali - continua il segretario generale Flc Cgil Toscana, Pasquale Cuomo - Quello che però noi intendiamo sottolineare è anche il contesto nel quale si muove questo feroce attacco governativo alla libertà e alla democrazia. Prima di tutto contro Francesca Albanese, che ha ben raccontato il genocidio che sta avvenendo a Gaza e che, insieme alla Global Sumud Flotilla, ha risvegliato le coscienze in Italia, attraversata da ampiemanifestazioni e dagli scioperi di settembre-inizio ottobre".
La Flc Cgil Toscana esprime "solidarietà alle docenti e ai docenti del liceo Dini di Pisa, dell'Istituto Comprensivo Massa 6 di Massa e del Liceo Montale di Pontedera che, in questi giorni, sono sotto attacco mediatico a causa di una canea reazionaria scatenata dalla maggioranza di governo e dal ministro dell'Istruzione".
"Ancora una volta, l'attuale esecutivo cerca di limitare la libertà di insegnamento, di depotenziare l'autonomia scolastica, di censurare i laboratori di didattica inclusiva e aperta ai problemi contemporanei.
Per fare questo, si adopera l'intimidazione del personale scolastico, le interrogazioni parlamentari ad hoc, l'intervento ministeriale con l'invio dell'ispettore, figura centralistica da Carlo Magno in poi, in uno scenario da lettura al contrario di Gogol - afferma il segretario generale Flc Cgil Toscana, Pasquale Cuomo - Andando nel merito, la colpa degli insegnanti è quello di aver fatto partecipare alcune classi ad un webinar con Francesca Albanese, Relatrice speciale delle Nazioni Unite sui territori palestinesi occupati. Ricordiamo che l'Italia è membro dell'Onu dal 1955 quando, dopo otto anni di attesa per averscatenato la Seconda guerra mondiale con Germania e Giappone, fu ammessa nel consesso internazionale che aveva il compito di promuovere la pace, la sicurezza e la cooperazione. L'incontro con Francesca Albanese, che per il suo ruolo è evidentemente la persona più esperta dell'attuale situazione palestinese, ha convolto 194 scuole in Italia".
"Riguardo alle regole, così prepotentemente evocate, gli incontri delle due scuole erano stati decisi dal Collegio docenti, nel rispetto della Costituzione e delle indicazioni nazionali del 2012, svolgendosi in ambiente democratico e con domande da parte degli studenti alla relatrice. D'altra parte, le docenti e i docenti del Liceo Montale hanno risposto con un comunicato alle critiche di esponenti di destra e sull'IC Massa 6 è già intervenuta la Segretaria generale della Flc di Massa Carrara. Si sono espressi anche contro queste intimidazioni l'Assessora regionale all'istruzione e forze politiche e sindacali - continua il segretario generale Flc Cgil Toscana, Pasquale Cuomo - Quello che però noi intendiamo sottolineare è anche il contesto nel quale si muove questo feroce attacco governativo alla libertà e alla democrazia. Prima di tutto contro Francesca Albanese, che ha ben raccontato il genocidio che sta avvenendo a Gaza e che, insieme alla Global Sumud Flotilla, ha risvegliato le coscienze in Italia, attraversata da ampiemanifestazioni e dagli scioperi di settembre-inizio ottobre".
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