A Firenze nasce la prima 'Casa dei rider': un luogo di sosta, riposo, ristoro per i ciclofattorini del food delivery ma anche un hub dove raccogliere i bisogni di questi lavoratori, che sono per la maggior parte cittadini stranieri, e offrire loro informazioni e servizi utili, dalla conoscenza dei loro diritti sul lavoro alla formazione su codice della strada, dall'accesso alla sanità alla casa, ai diversi servizi del Comune. L'apertura avverra' dopo l'estate, una volta sistemati e allestiti i locali La 'Casa dei rider'avrà sede in un fondo di proprietà del Comune in via Palmieri 11/R. "Firenze è sempre più città del lavoro - afferma la candidata sindaca del centrosinistra Sara Funaro - e si dimostra ancora una volta all'avanguardia per i diritti dei lavoratori, a partire da quelli più fragili". "Oggi abbiamo consegnato il locale dove nascerà la prima 'Casa dei rider' della città - prosegue -, dando una risposta concreta ai bisogni che in questi anni ci hanno espresso lavoratori e sindacati. Sono davvero orgogliosa di questo nuovo tassello a tutela dei lavoratori". A Firenze operano circa 500 rider e l'80% di loro proviene da Paesi stranieri Lo spazio è assegnato alla Cgil, che realizzerà in progetto insieme a varie realtà del mondo del sociale della città. Stamani la Cgil, insieme a una delegazione di rider, ha incontrato l'assessora Funaro, per dare avvio al progetto che porterà all'apertura La Casa Rider di Firenze, considerato che la maggioranza dei ciclofattorini proviene da Paesi Terzi, spiega Cgil Firenze in una nota, ha un'ulteriore grande ambizione: essere un centro polifunzionale con sportelli di consulenza capaci di orientare, supportare ed indirizzare le persone con background migratorio, per fornire una prima risposta sulle problematiche lavorative, abitative, legali, sociali promuovendo i servizi del Comune di Firenze, delle altre istituzioni pubbliche e della rete di associazioni presenti nel territorio fiorentino. A questo fine la Cgil di Firenze costituirà una rete di partenariato con altre organizzazioni del territorio impegnate nella tutela delle persone migranti dotando lo spazio di operatori specializzati.
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