"L'intendimento originario di tutta l'opera di don Milani è di natura essenzialmente teologico-evangelica, l'amore per il prossimo come manifestazione di Dio su questa terra, ed etica: non c'è una sola parola di argomento politico, detta o scritta da lui, che non si collochi nell'ambito di un discorso eminentemente etico e di fede cristiana". E' quanto detto durate la lezione, aperta anche agli studenti, che Pietro Ichino, docente di diritto del lavoro ed ex senatore, ha tenuto su don Lorenzo Milaninell'auditorium del Consiglio regionale della Toscana.
La lezione, intitolata "Il miracolo sconosciuto di Don Lorenzo Milani". La parola e la scuola, rientra nelle iniziative per la Festa della Toscana 2023. Nella sua lezione, Ichino ha messo in evidenza l'attualità del messaggio di don Lorenzo Milani attraverso il ricordo diretto dei suoi incontri di ragazzino con il sacerdote. Nel 1959 il priore di Barbiana (Firenze) e i suoi primi sei allievi vennero ospitati per una settimana a Milano dalla famiglia di Pietro Ichino, che con loro partecipò alla visita della città edi due grandi fabbriche. Ne seguì un legame profondo e una frequentazione assidua, fino alla morte del sacerdote ma anche in seguito.
"Don Lorenzo Milani è stato un grande educatore e un grande toscano - ha detto il presidente del Consiglio regionale, Antonio Mazzeo -. Per raccontarlo abbiamo scelto tante personalità con altrettanti punti di vista differenti. Ho avuto la possibilità di leggere in questi giorni in libro di Pietro Ichino, che contiene un messaggio forte di don Lorenzo Milani: l’educazione, la formazione, la scuola sono il modo per superare le disuguaglianze".
La lezione, intitolata "Il miracolo sconosciuto di Don Lorenzo Milani". La parola e la scuola, rientra nelle iniziative per la Festa della Toscana 2023. Nella sua lezione, Ichino ha messo in evidenza l'attualità del messaggio di don Lorenzo Milani attraverso il ricordo diretto dei suoi incontri di ragazzino con il sacerdote. Nel 1959 il priore di Barbiana (Firenze) e i suoi primi sei allievi vennero ospitati per una settimana a Milano dalla famiglia di Pietro Ichino, che con loro partecipò alla visita della città edi due grandi fabbriche. Ne seguì un legame profondo e una frequentazione assidua, fino alla morte del sacerdote ma anche in seguito.
"Don Lorenzo Milani è stato un grande educatore e un grande toscano - ha detto il presidente del Consiglio regionale, Antonio Mazzeo -. Per raccontarlo abbiamo scelto tante personalità con altrettanti punti di vista differenti. Ho avuto la possibilità di leggere in questi giorni in libro di Pietro Ichino, che contiene un messaggio forte di don Lorenzo Milani: l’educazione, la formazione, la scuola sono il modo per superare le disuguaglianze".
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