I tifosi della Fiorentina non saranno a Pisa per il derby attesissimo dopo tanti anni. La Curva Fiesole ha annunciato la decisione con un volantino diffuso sui social, spiegando le ragioni di una protesta che definiscono “sofferta ma necessaria”.
Il nodo è il costo dei biglietti: 49 euro per il settore ospiti, cifra ritenuta eccessiva per un settore popolare. “Non possiamo accettarlo – scrivono gli ultras –. Essere presenti è un sacrificio, e lo è ancora di più per una partita che Firenze aspettava da anni. Ma 49 euro a partita significa dover rinunciare a vivere la nostra passione”.
La Curva sottolinea come questa scelta rientri in una battaglia di lunga data contro il caro biglietti: “Abbiamo sempre chiesto prezzi popolari. Non entrare a Pisa non è retorica, ma un gesto concreto in un paese dove i costi di beni essenziali sono alle stelle e molte famiglie vivono difficoltà economiche. Il calcio rischia di diventare appannaggio solo di chi se lo può permettere”.
Il comunicato allarga lo sguardo anche alle politiche calcistiche generali, criticando “le scelte scellerate delle istituzioni sportive, dalle squadre B alle partite di Supercoppa all’estero”, accusate di allontanare il tifo popolare.
Infine, il paragone con l’estero: “In Francia, la Ligue 1 ha fissato nel 2019 il prezzo standard di 10 euro per i settori ospiti. È ora di dire basta alle speculazioni sui tifosi. Servono prezzi popolari per settori popolati”.
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