I dati del Comune confermano la tendenza, in città in un anno sono diminuiti gli arrivi

Come riporta stamani La Nazione, il calo demografico e, in generale, la diminuzione della popolazione, rappresentano problemi gravi per tutto il paese, e Firenze non fa eccezione.

Spesso si è detto che a compensare, almeno parzialmente, la diminuzione della popolazione erano gli arrivi di persone di origine straniera, immigrate alla ricerca di una nuova vita e di un lavoro.

Come scrive stamani il quotidiano, però, in città questa tendenza sembra aver perso slancio: fra ottobre 2024 e ottobre 2025, infatti, la popolazione di origine straniera si è ridotta di quasi mille unità, passando da 59.592 a 58.887 unità, ‘uniformandosi’ alla tendenza cittadina.

Per il momento, le persone e i nuclei famigliari di origine straniera risiedono per lo più fra il Quartiere 5 (il più popolo della città), il Quartiere 2 e il centro storico. La tendenza ad una sempre minore presenza di persone immigrate riguarda, soprattutto i giovani e i giovanissimi, che non sono più attratti come un tempo dalla città. A pesare, spiega il quotidiano, sono soprattutto il costo della vita e un mercato immobiliare avvertito come inaccessibile da molti, con prezzi molto alti sia per l’acquisto che per l’affitto. Le comunità maggiormente presenti in città sono quella cinese, peruviana, albanese e romena.

Secondo le proiezioni del Comune, scrive il quotidiano, nel complesso Firenze arriverà a contare poco più di 350mila abitanti.
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