Ferrari: “Nuovo allenatore e nuovo direttore sportivo trasmettono voglia di fare, l’obiettivo è costruire passo dopo passo”

Al Viola Park, il direttore generale della Fiorentina, Alessandro Ferrari, ha introdotto la conferenza stampa di presentazione del nuovo allenatore Paolo Vanoli e del nuovo direttore sportivo Roberto Goretti. “Siamo qui per la presentazione di Vanoli e Goretti. Sul nuovo allenatore ci siamo incontrati e parlati ed abbiamo condiviso la rabbia di accettare questa sfida e in questi giorni ci sta trasmettendo la voglia di fare. Siamo molto contenti di lui”, ha dichiarato Ferrari.

Sulla gestione di Kean e le critiche di Gattuso, Ferrari ha precisato: “Se un giocatore viene convocato e va in panchina è perché ci sono le condizioni, ci sono dei professionisti. Poi se il mister gli ha chiesto se se la sente di entrare sono cose di campo. Purtroppo ha avuto un’altra botta e sta facendo una fase di recupero; quando starà meglio lo faremo sapere”.

Riguardo agli obiettivi e alla forza economica della società, Ferrari ha commentato: “La stagione che ci aspettavamo è diversa, ne prendiamo atto. C’è un presidente battagliero, che ha speso circa 500 milioni Viola Park compreso e ha sempre dimostrato ambizione e attenzione, aumentando gli sforzi su ingaggi e mercato quando necessario. Ora dobbiamo costruire passo dopo passo e valutazioni su obiettivi e strategie le faremo ogni giorno con lui”.

Sulla possibilità di nuovi dirigenti per l’area tecnica, Ferrari ha chiarito: “Al momento solo Raffaele Rubino aiuterà Roberto Goretti”.

Sulle dimissioni di Daniele Pradè e il rapporto con Pioli, Ferrari ha spiegato: “Pradè aveva deciso che il suo ciclo era arrivato al termine e, dopo il rapporto cambiato con i tifosi, si è dimesso per non alimentare altre polemiche e dare una scossa prima di Lecce. Con Pioli, vista la sosta, era il momento di pensare a chi subentra. Voglio ringraziare Pradè a nome della famiglia Commisso”.

Infine, sull’obiettivo affidato a Vanoli e i motivi dell’attesa per la nomina: “Abbiamo fatto una scelta di mercato con un mister per alzare l’asticella. La realtà ora è l’ultimo posto, ma c’è anche Conference e Coppa Italia: l’obiettivo è mettere un tassellino dietro l’altro”.

Alla domanda se avesse mai pensato alle dimissioni, Ferrari ha risposto: “No. Lo scorso anno abbiamo fatto il record di punti con Pradè e Commisso. Ho la fortuna di avere un presidente che mi dà fiducia, e questo mi stimola a fare sempre meglio; eventuali scelte saranno del presidente”.

Sponsor

Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)

Attiva i cookies