Evento all'università di Firenze il 21 novembre per i 150 anni della Scuola di Scienze Politiche 'Cesare Alfieri', la più antica scuola (facoltà) di scienze politiche in Italia e la più antica - in assoluto - insieme a Sciences Po di Parigi. La facoltà fiorentina vanta una lunga tradizione interdisciplinare che ha visto collaborare figure autorevoli di storici, giuristi, politologi, sociologi ed economisti tra cui, per ricordarne solo alcuni di epoca recente, Giovanni Sartori, Giovanni Spadolini, Alberto Predieri, Luciano Cavalli, Silvano Tosi e Antonio Cassese. Una mattinata in aula magna ripercorrerà la storia dalla fondazione, che risale al 21 novembre 1875. La scuola è intitolata al primo ministro del Regno di Sardegna, il torinese Cesare Alfieri di Sostegno (1799-1869), e venne fondata per iniziativa del figlio Carlo Alfieri di Sostegno, senatore del Regno d'Italia.
L'evento, realizzato col contributo di Fondazione Cr Firenze, prevede la partecipazione di docenti e alunni della scuola in due tavole rotonde dedicate a un bilancio e alle prospettive future. Si aprirà con i saluti istituzionali portati dalla rettrice Alessandra Petrucci e dal preside della Scuola, Andrea Lippi.
Prima sessione, intitolata 'I primi 150 anni della Scuola di Scienze Politiche Cesare Alfieri: un bilancio', con gli interventi di Alessandro Chiaramonte, Fulvio Conti (presidente del comitato per le celebrazioni), Annalisa Tonarelli, l'ambasciatore Pietro Sebastiani. Poi tavola rotonda "I prossimi 150 anni: l'agenda per il futuro" con Andrea Lippi, la presidente della Conferenza Italiana di Scienze Politiche Emilia Fiandra, Laura Sparavigna, Giorgio Giovannetti, Marco Del Panta. Al termine consegna del volume 'La Scuola di Scienze Politiche Cesare Alfieri (1875-2025)' che ricostruisce origini e sviluppo della Scuola.
"Celebrare i 150 anni della 'Cesare Alfieri' - afferma il professor Andrea Lippi - significa riconoscere il valore di una tradizione che ha contribuito a formare generazioni di studiosi, amministratori e rappresentanti delle istituzioni pubbliche e private. La nostra storia è strettamente intrecciata con quella dell'Ateneo e della città di Firenze, ma anche con l'evoluzione del pensiero politico e sociale in Italia".
"Guardare questo traguardo - conclude - ci invita a rinnovare il nostro impegno per una formazione capace di interpretare la complessità del presente e di contribuire, con competenza e responsabilità, alla costruzione del futuro".
L'evento, realizzato col contributo di Fondazione Cr Firenze, prevede la partecipazione di docenti e alunni della scuola in due tavole rotonde dedicate a un bilancio e alle prospettive future. Si aprirà con i saluti istituzionali portati dalla rettrice Alessandra Petrucci e dal preside della Scuola, Andrea Lippi.
Prima sessione, intitolata 'I primi 150 anni della Scuola di Scienze Politiche Cesare Alfieri: un bilancio', con gli interventi di Alessandro Chiaramonte, Fulvio Conti (presidente del comitato per le celebrazioni), Annalisa Tonarelli, l'ambasciatore Pietro Sebastiani. Poi tavola rotonda "I prossimi 150 anni: l'agenda per il futuro" con Andrea Lippi, la presidente della Conferenza Italiana di Scienze Politiche Emilia Fiandra, Laura Sparavigna, Giorgio Giovannetti, Marco Del Panta. Al termine consegna del volume 'La Scuola di Scienze Politiche Cesare Alfieri (1875-2025)' che ricostruisce origini e sviluppo della Scuola.
"Celebrare i 150 anni della 'Cesare Alfieri' - afferma il professor Andrea Lippi - significa riconoscere il valore di una tradizione che ha contribuito a formare generazioni di studiosi, amministratori e rappresentanti delle istituzioni pubbliche e private. La nostra storia è strettamente intrecciata con quella dell'Ateneo e della città di Firenze, ma anche con l'evoluzione del pensiero politico e sociale in Italia".
"Guardare questo traguardo - conclude - ci invita a rinnovare il nostro impegno per una formazione capace di interpretare la complessità del presente e di contribuire, con competenza e responsabilità, alla costruzione del futuro".
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